Spal, è sfumato Legati, sì a Sperotto e un centrale
Il difensore va al Venezia. Per i due rinforzi altrettante partenze
FERRARA. Le strategie di mercato della Spal vanno delineandosi con ulteriore precisione. Il summit di ieri nel ritiro di Sant’Agata Feltria, dove è salito anche il presidente Walter Mattioli, ha permesso di capire che gli arrivi saranno con tutta probabilità due: un difensore centrale, vecchio obiettivo, ed un terzino sinistro.
Se così sarà, è evidente che dovrà verificarsi anche una partenza, oltre a quella già programmata di Cozzolino. Tutto ciò a fronte dello sfumare di un sogno di mercato. La spuntano i neroverdi Elia Legati, infatti, non verrà alla Spal. E’ cosa certa, visto che proprio ieri il difensore centrale, svincolato dopo la non iscrizione del Padova, ha firmato per il Venezia: contratto biennale.
Il d.s. neroverde Ivone De Franceschi ha bruciato la concorrenza. Come era emerso, il problema non consisteva nella categoria. Legati aveva rifiutato l’Avellino in B ed il Cosenza in serie C (i calabresi offrivano a loro volta un biennale, da 100.000 euro a stagione), ma non aveva preclusioni. La Spal ha mantenuto i contatti col difensore ed il suo entourage, però ieri Legati ha rotto gli indugi ed a fronte della perentoria offerta del Venezia ha accettato la proposta del club lagunare. La Spal, dal canto suo, non è rimasta a guardare. La società biancazzurra ha appunto definito come muoversi.
L’intenzione è quella di non rinunciare a giocatori “da contributi”, ma al tempo stesso è ferma la volontà di dare a mister Brevi la pedina chiesta dal tecnico per completare e potenziare il settore arretrato. A questo punto, però, bisogna parlare al plurale: saranno infatti due i giocatori ad arrivare alla Spal. Come detto, un terzino sinistro ed un difensore centrale. L’ingaggio del primo è propedeutico all’acquisto del secondo. Ci spieghiamo: il laterale mancino sarà Nicolò Sperotto, attualmente in comproprietà tra Torino e Carpi. A girarlo sarà il club modenese. La Spal ha già raggiunto l’accordo con il ragazzo, a questo punto va solo limato qualche dettaglio con il Prato. Sperotto è un classe 1992, quindi il suo eventuale utilizzo consentirebbe di tenere l’età media entro i parametri per accedere ai contributi.
Al tempo stesso, nel ruolo la Spal ha già Sereni e Rosina. Ora che succederà? Sarà una lotta a tre? Verrà prestato il ’95 Rosina? O si arriverà al doloroso sacrificio di Sereni, tenendolo qualche volta in panchina o addirittura cedendolo? Di sicuro, oltre a Cozzolino dovrà partire un altro giocatore, perchè l’ingaggio del ’92 Sperotto porterà all’arrivo - da qui a fine mercato, e se le cessioni saranno appunto due - anche del difensore centrale invocato da Brevi per completare le coppie del settore. Novità potrebbero emergere già oggi, e non casualmente: sia per l’ok definitivo del Carpi, sia perchè domani si conosceranno i ripescaggi e se il Delta Porto Tolle fosse tra le “elette” (qualcosa può già filtrare) prenderebbe subito Cozzolino e forse un’altra pedina, dando così alla Spal libertà di movimenti.
Dal ritiro di Sant’Agata Intanto, la squadra biancazzurra prosegue la preparazione nel ritiro di Sant’Agata Feltria. Ieri la Spal ha sostenuto un’intensa seduta atletica in mattinata (non vi hanno partecipato l’attaccante Pierandrei, ancora alle prese con un problema muscolare, e l’influenzato difensore Gasparetto), mentre nel pomeriggio mister Brevi ha accordato mezza giornata di riposo anche a causa dell’abbondante pioggia della notte che ha allentato il terreno del campo sportivo, sconsigliando di far disputare la partitella in famiglia.
Partitella che dovrebbe invece disputarsi oggi pomeriggio, con i biancazzurri che si alleneranno regolarmente anche alla mattina Merli in visita Da notare che ieri a Sant’Agata la Spal ha ricevuto la visita dell’assessore allo sport Simone Merli. Tifosissimo biancazzurro, sempre presente al “Mazza”, fresco sottoscrittore dell’abbonamento per la stagione 2014/2015, Merli ha accolto con entusiasmo l’invito del presidente Mattioli ed insieme a lui è salito a Sant’Agata per portare il proprio saluto al gruppo biancazzurro.
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