Ferrari e Bellodi resistono anche in salita
CENTO. Gare “particolari” per i triathleti della Polisportiva Centese, Marco Ferrari e Simone Bellodi, che si sono cimentati in due prove molto ostiche sulle montagne Venete e Trentine. Nella prima,...
CENTO. Gare “particolari” per i triathleti della Polisportiva Centese, Marco Ferrari e Simone Bellodi, che si sono cimentati in due prove molto ostiche sulle montagne Venete e Trentine.
Nella prima, Ferrari era ai nastri di partenza del “Cortina Trail”, una corsa in montagna di 47 km con un dislivello di 2650 metri. La gara, che ha partenza e arrivo in piazza a Cortina d’Ampezzo, si snoda su un percorso suggestivo, che tocca le più belle cime dolomitiche venete, come le Tre cime di Lavaredo e il Passo Giau. Ferrari, che ha già maturato varie esperienze su gare di trail, nella prima parte di gara, si è controllato, senza strafare, poi nella seconda, avendo ancora energie da spendere, ha accelerato il suo passo, chiudendo al 75º posto con il tempo di 6h29’15”.
Nella stessa giornata, ma nella città di Bressanone, Simone Bellodi prendeva parte alla “Brixen Marathon”, gara podistica sulla distanza classica della maratona di 42,195 km, ma con un dislivello di quasi 2000 metri. Dopo la partenza dalla piazza della città, il percorso si arrampicava sulle montagne circostanti, fino ad arrivare al Rifugio Plose a quota 2450 metri, dov’è posto l'arrivo. Bellodi, pur trovando qualche difficoltà nei primi 15 chilometri, resi più duri per via della pioggia, ha comunque chiuso la gara in modo egregio con il tempo di 5h08’54” e classificandosi all’86º posto. Un buon viatico per l’atleta centese in preparazione per il suo secondo Ironman a Zurigo.
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