Medel: «Spero di diventare l’erede di Cambiasso»
ROMA. A meno di un mese dalla fine del mercato estivo, l’Inter “allunga” sulle altre pretendenti allo scudetto con il quinto colpo di una campagna di rafforzamento tanto oculata quanto efficace, come...
ROMA. A meno di un mese dalla fine del mercato estivo, l’Inter “allunga” sulle altre pretendenti allo scudetto con il quinto colpo di una campagna di rafforzamento tanto oculata quanto efficace, come testimoniano le buone prove nella tournée americana. Dopo gli arrivi low cost di Vidic, Dodò, M’Vila e Osvaldo, ieri è atterrato a Milano Gary Medel, prelevato dal Cardiff. Il nazionale cileno è il mastino di centrocampo che Mazzarri voleva. Arriva per 1,5 milioni di prestito annuale, con obbligo di riscatto per 7 milioni di euro, più uno di bonus nel caso nei quattro anni di durata del suo contratto l’Inter vada in Champions. Gli ultimi due acquisti nerazzurri hanno svolto le visite mediche. Pablo Daniel Osvaldo ha ripetuto quanto detto lunedì, dopo l’arrivo: «Sono contentissimo di essere all’Inter e sono felice della rosa nerazzurra che ha già tanta qualità. L’obiettivo è lo scudetto? Ci proveremo, così come in Europa. Rivincite? Non devo prenderne». Medel è arrivato a Milano dopo uno scalo a Madrid. Nel pomeriggio visite mediche anche per lui. Oggi la firma del quadriennale. Solo poche parole da parte del giocatore, ma pesanti: «Felice di essere finalmente all’Inter. Spero di essere l’erede di Cambiasso». Intanto i tre argentini Alvarez, Campagnaro e Palacio, finalisti della Coppa del Mondo sono rientrati dalle vacanze e nel pomeriggio hanno lavorato ad Appiano.
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