Spal in campo col Mezzolara a Sant’Agata
Alle 17 squadra alla ricerca di altri progressi Test probante contro gli ex Bazzani e Conti
FERRARA. L’asticella viene progressivamente alzata. Per la terza uscita stagionale (la seconda nel ritiro collinare, dopo il semplice galoppo di vernissage a Comacchio contro i rossoblu locali), la Spal gioca a Sant’Agata Feltria contro il Mezzolara, formazione di vertice in serie D. I bolognesi sono allenati dall’ex difensore juventino Luppi (con Brevi sarà una sorta di derby Juve-Toro...) e presentano una pletora di ex spallini visto che ai soliti Bazzani e Semprini si sono aggiunti il portiere “Checco” Conti ed il difensore classe ’96 Lodi. Un test probante, per la Spal, più di quello di domenica scorsa contro la raccogliticcia ed incompleta selezione dell’Assocalciatori. Oggi (inizio alle ore 17) l’avversaria sarà una squadra di club, più rodata, più compatta, con obiettivi collettivi rispetto ad interessi individuali. Insomma, per la formazione di mister Brevi sarà un collaudo estremamente utile.
Cosa ci si deve aspettare? Una squadra magari un po’ più sciolta ed intraprendente in fase propositiva rispetto a quella vista domenica, quando - certo - i carichi di lavoro, la pioggia battente e le condizioni del terreno di gioco hanno rappresentato freni di cui bisogna tener conto. Così come non si può dimenticare che contro l’Aic è scesa in campo una Spal che presentava ben otto uomini nuovi rispetto alla formazione-tipo della scorsa stagione (e nella ripresa sei su undici): sono particolari importanti, il gruppo biancazzurro va lasciato crescere con pazienza, rispetto al recente passato cambiano i metodi di lavoro, cambia la filosofia di gioco, cambiano gli uomini. Tutto ciò va assimilato, e per farlo ci sono tempi fisiologici. Ciò che conta sarà essere pronti il 31 agosto: da qui a quel giorno c’è un percorso di crescita. Poi, ovvio, si vorranno cogliere segnali, singoli e di complesso.
Brevi, ieri, ha diretto una sola (ma lunga, articolata, intensa), seduta di allenamento. Oggi, nonostante il match pomeridiano, la Spal lavorerà anche in mattinata. Poi, contro il Mezzolara, la squadra verrà divisa in due gruppi, al di là del minutaggio a questo o quello ci sarà sostanzialmente una formazione per il primo tempo ed una per la ripresa. Vedremo se l’allenatore insisterà sull’undici di partenza di domenica o se opererà delle modifiche, per testare subito chi l’altro giorno non è partito dall’inizio. Il riferimento naturalmente è ai vari Sereni, Landi, Lazzari e Filippini, con quest’ultimo che ieri - precauzionalmente - non ha sostenuto la stessa mole di lavoro dei compagni ma che dovrebbe essere utilizzabile. Difficile invece che venga anche parzialmente schierato il giovane attaccante Pierandrei, sì in evidente progresso ma il cui pieno recupero procede sicuro epperò graduale.
L’amichevole odierna sarà l’ultima che la Spal sosterrà a Sant’Agata Feltria. Il ritiro verrà chiuso sabato mattina, poi la squadra si trasferirà a Jesi dove alle 18.30 affronterà la locale Jesina di serie D, confronto concordato nell’ambito del trasferimento proprio di Pierandrei dal club marchigiano ai biancazzurri. Ricordiamo che la Spal debutterà al “Paolo Mazza” con il test di mercoledì 13 alle 20.30 contro l’Albinoleffe.
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