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caso schumacher: a zurigo

Furto delle cartelle cliniche: il sospettato si uccide in carcere

ZURIGO. Il dramma di Michael Schumacher è tornato improvvisamente in primo piano per una tragica notizia: il suicidio di un uomo sospettato per il furto delle cartelle cliniche dell'ex pilota, che...

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ZURIGO. Il dramma di Michael Schumacher è tornato improvvisamente in primo piano per una tragica notizia: il suicidio di un uomo sospettato per il furto delle cartelle cliniche dell'ex pilota, che qualcuno aveva cercato di vendere ai media.

Era un dirigente di una società svizzera di soccorso incaricata di trasferire Schumacher dall'ospedale di Grenoble a Losanna - dove l'ex ferrarista ha intrapreso la riabilitazione dopo il lungo coma causato dalla caduta sugli sci del 30 dicembre scorso a Meribel, sulle Alpi francesi - ed era stato arrestato l’altro ieri a Zurigo. Niente si era saputo del fermo fino allo scarno annuncio ufficiale di ieri, in cui si annuncia che il sospettato si è ucciso impiccandosi nella sua cella. La Procura di Zurigo non ha rivelato l'identità del sospetto e ha fatto solo sapere che l’altro ieri nell'interrogatorio di polizia aveva respinto le accuse e che ieri doveva essere sentito dal magistrato. Intanto Schumi sta pian piano risalendo la china nel centro riabilitativo di Losanna.

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