Spal, Terminator scatenato Fioretti fa doppietta e il Mezzolara è battuto
Il centravanti entra e risolve l’amichevole di ieri a Sant’Agata Feltria Grandi parate del giovane Albertoni, bene Miglietta e Filippini
FERRARA. Seconda uscita stagionale nel ritiro di Sant'Agata Feltria e seconda vittoria per la Spal che dopo avere battuto la Selezione Aic questa volta supera 2-0, ma non senza patemi, il Mezzolara, formazione che milita in serie D.
Non è stata sicuramente una partita spettacolare e non c'era da aspettarselo visti i carichi di lavoro nelle gambe dei giocatori biancazurri alle prese quasi ogni giorno con doppie sedute. Mister Oscar Brevi ha mischiato un po' le carte a sua disposizione ed è partito dal primo minuto con una Spal molto sperimentale con dentro sia Veratti che Pierandrei (finalmente recuperato dopo l'affaticamento muscolare di inizio ritiro) sul fronte offensivo ed il giovane Bellemo con Miglietta in mezzo al campo oltre alla presenza del Berretti La Quaglia (ottimo sull’immarcescibile ex Bazzani, ed anche in disimpegno)in difesa.
Prima frazione dai ritmi piuttosto lenti con pochissime occasioni su entrambi i fronti: squadre bloccate ed a lungo inoperosi i due portieri Menegatti e Conti. In luce Lazzari, abbastanza vivace sulla fascia destra, più in ombra rispetto alla prima uscita Finotto sul fronte opposto. Buone le aperture di gioco di Miglietta in cabina di regia.
La prima vera occasione della Spal arriva al minuto 23 con un colpo di testa di Veratti di poco sul fondo. Alla mezz'ora buona apertura di Pierandrei per Lazzari che si allunga troppo la sfera ed è bloccato in uscita da Conti (altro ex di turno). Buona la tenuta della difesa con Aldrovandi e Silvestri sempre applicati, con quest'ultimo che si e' anche immolato al 38' respingendo la conclusione di Bazzani indirizzata verso la porta.
Nel secondo tempo cambia lo spartito della gara, le formazioni si allungano ed aumentano le occasioni su un fronte e sull'altro. La Spal, cambiata in toto rispetto alla prima frazione, trova subito l'imbucata vincente: lancio del solito, molto positivo, Filippini per Fioretti che, con freddezza, insacca nell'angolino basso dal limite dell'area. Qui la Spal si fa prendere un po' le misure del campo dal Mezzolara che crea pericoli in serie ed è il giovanissimo portiere classe 1995 Albertoni a salvare, a più riprese, la porta biancazzurra: prima su Iarrusso, poi su Marinai e infine su D'Arino. Evitata la capitolazione, come spesso avviene nel calcio, la Spal ha poi realizzato la seconda rete: buona azione di Germinale sulla destra che mette al centro per Fioretti che con grande freddezza insacca da appena dentro l'area di rigore da una posizione molto centrale.
Detto della grande gara dell'estremo difensore Albertoni, buona prova anche per Di Quinzio in fascia destra e per Filippini sul fronte opposto: solida prova in mezzo al campo anche per Landi che mai fa mancare il proprio contributo di qualità anche in fase di chiusura bloccando una ripartenza molto pericolosa.
In definitiva la Spal pur senza entusiasmare continua a compiere il suo progressivo processo di crescita.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
