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Spal, il giorno di Pierandrei Collaudo di fine ritiro

di Paolo Negri
Spal, il giorno di Pierandrei Collaudo di fine ritiro

Alle 17 il test contro i marchigiani da cui proviene il giovane attaccante La punta sarà premiata nell’intervallo. Il confronto sarà molto probante

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FERRARA. E’ il... PieranDay. Riccardo Pierandrei torna a casa, e Jesi e la Jesina sono pronti a celebrarlo nel migliore dei modi.

Oggi alle 17 (orario anticipato di un’ora su richiesta della Spal, per dare maggior agio ai giocatori biancazzurri di rientrare poi alle rispettive residenze, già che il ritiro termina dopo il match) la Spal gioca sul campo dei marchigiani; match amichevole organizzato proprio nell’ambito della trattativa che ha portato a Ferrara il 18enne attaccante jesino. Enfant du pays, promettentissimo, titolare (a 17 anni) nell’ultimo campionato di serie D, Pierandrei verrà premiato dalla società locale nel corso dell’intervallo del match odierno. Vedremo se Pierandrei giocherà dall’inizio o entrerà nella ripresa, dipenderà dall’assemblaggio che mister Brevi farà delle forze a sua disposizione, senza dimenticare che il centravanti ha fatto la sua prima apparizione solo mercoledì contro il Mezzolara, dopo lo stop per un problema muscolare che ne ha intralciato la prima fase della preparazione.

Probabile comunque che oggi Brevi schieri i titolari dall’inizio e non nel secondo tempo, come invece ha fatto col Mezzolara. D’altra parte, la Spal è attesa da un test estremamente probante. La Jesina è sì squadra di categoria inferiore (serie D), ma si sa che in queste occasioni le formazioni meno quotate giocano con il “coltello tra i denti”, per concedersi scalpi illustri. Inoltre quella marchigiana è formazione tosta, come da caratteristiche della zona e del girone in cui milita. Non è tutto: l’altro giorno la Jesina ha costretto al pareggio 1-1 la Torres (serie C come la Spal), con i sardi che a fine primo tempo erano addirittura in svantaggio. I marchigiani hanno vinto 3-1 la prima uscita contro una squadra dilettantistica ed hanno affidato a mister Bacci ottimi giocatori quali bomber Traini, Tafani, Francia e Tittarelli solo per citarne alcuni.

Detto ciò, un altro particolare non da poco: l’amichevole di Jesi chiude il ritiro della Spal. E queste partite, in tali occasioni, sono pericolosissime. Può esserci aria di... smobilitazione (in senso buono), voglia di tornare a casa per godersi qualche giorno di stacco, il tutto sommato alla stanchezza per il lavoro svolto ed al fatto che magari gare del genere si organizzano sulla strada del rientro e non allungando il percorso. Ecco perchè la partita sarà più che attendibile, perchè servirà anche a misurare le qualità mentali, caratteriali, temperamentali - oltre alla crescita fisica, tattica e tecnica della squadra - ed agonistiche della Spal. E crediamo che mister Brevi non sia di quelli morbidi, e che pretenda invece risposte ben precise, e all’altezza, anche sotto tali profili, pur avendo un’obiettiva valutazione a 360º del momento, della fase della preparazione.

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