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«I play off tra gli obiettivi di una Mobyt ambiziosa»

«I play off tra gli obiettivi di una Mobyt ambiziosa»

Basket A2 Silver. Il ds Pulidori ripercorre i temi del mercato appena completato «Hasbrouck non credevo potesse arrivare, Mays voleva i soldi dell’anno scorso»

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FERRARA. Ha ricevuto dal patron biancazzurro Fabio Bulgarelli i complimenti per aver chiuso con il colpo Kenny Hasbrouck la Mobyt 2014/2015. Ha lavorato duramente, il diesse Andrea Pulidori, allestendo un roster che punterà ovviamente a fare bene.

«Cercavamo un giocatore con determinate caratteristiche, più o meno ai nostri costi – le considerazioni di Pulidori -, abbiamo fatto una ricerca abbastanza lunga: per parecchio tempo avevamo pensato di confermare Julius Mays, che non è stato scaricato, ma per quelle che erano le nostre possibilità economiche non era nel budget che noi volevamo rispettare. Da parte del suo agente italiano c’era stata un’apertura nei nostri confronti, ma il giocatore voleva guadagnare almeno come l’anno passato. Cercavamo chi, almeno sulla carta, ci potesse garantire di più…».

Ed avete scelto l’ex Virtus Bologna.

«Il discorso Hasbrouck è arrivato inaspettato, anche perché avevo parlato con il procuratore di un altro giocatore, che non rientrava nei nostri canoni. Ad avvio della trattativa non credevo che potesse arrivare a Ferrara, anche perché c’era del gap dal punto di vista economico. Quando ha accettato la nostra proposta siamo stati tutti contenti. Quanto ci potrà dare lo scopriremo sul campo, dovrà integrarsi nel gruppo, così ci darà parecchio».

Contento della Mobyt 2014/ 2015?

«Il gruppo degli italiani meritava la conferma – ha continuato il diesse -, ne avrei tenuti anche di più: Spizzichini non è rimasto per un discorso di budget, Infanti e Andreaus sono due ragazzi super, che avrebbero meritato di restare. Ma abbiamo deciso di puntare su due esterni americani: proveremo a ricostruire la medesima chimica che c’era in spogliatoio, punto di partenza importante con il quale costruire una buona stagione».

Che obiettivi vi date?

«L’obiettivo vero è il campionato unico 2015/2016. Bene, vorrei raggiungerlo non salvandomi all’ultima giornata. Quando tutte le squadre avranno chiuso i roster, vedremo e ci faremo la nostra idea su che campionato potrà essere, certamente sarà tosto. Attenzione a Treviso, Tortona e Latina, che dimostrano di voler essere molto competitive. Dire adesso che andremo ai play off è da presuntuosi, certamente ci proveremo e sarà uno dei nostri obiettivi».

Con gli arrivi a Ferrara di Huff ed Hasbrouck come siete messi?

«Huff ha già il visto e stiamo controllando le disponibilità aeree per poterlo fare arrivare il giorno del raduno. Essendo stato preso abbastanza dopo, per Hasbrouck ancora ci mancano le risposte dal Coni, aspettiamo lumi. Abita ad Albany, ma è residente a Philadelphia, così deve andare da New York a Philadelphia per ritirare il visto. Con la chiusura di Ferragosto degli uffici preposti – ha chiuso Pulidori -, è facile che ci sia un ritardo di alcuni giorni, così potrebbe approdare a fine agosto».

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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