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Spal, Novara all’assalto di Miglietta

di Paolo Negri
Spal, Novara all’assalto di Miglietta

Società indispettita ma sta discutendo, il giorno decisivo può essere oggi: addio vicino. Loviso e Laner tra le alternative

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FERRARA. Brutte notizie per la Spal. Ieri il Coni ha stabilito che la serie B 2014/15 debba essere ripristinata a 22 squadre (era a 21, con il calendario compilato in tal senso, dopo la non ammissione del Siena). E la ventiduesima squadra sarà il Novara. Tecnicamente non è un ripescaggio dalla serie C, quello dei piemontesi. Il Coni ha accolto il ricorso degli azzurri decretandone la riammissione, mentre ha bocciato la domanda della Juve Stabia a causa di un ricorso giudicato non regolare e presentato pure in ritardo.

A decidere ufficialmente quale sarà il club fatto risalire dalla Lega Pro sarà il Consiglio della Federcalcio nel corso della riunione di lunedì prossimo, ma ormai è chiaro che toccherà al Novara. E ciò, tornando a bomba, significa che per la Spal è sempre più concreta la possibilità di perdere Cris Miglietta, il centrocampista diventato l’obiettivo numero uno del mercato novarese, su esplicita indicazione del mister Mimmo Toscano.

Miglietta, si è capito, vuole andare via - o almeno è molto tentato dalla proposta - per ritrovare il suo mentore e la categoria superiore. E tutto ciò nonostante il contratto biennale firmato un mese fa con la Spal, e la fascia di capitano. In casa biancazzurra, quindi, si riflette su cosa fare, sono in corso valutazioni e discussioni. Dire che la società è indispettita è dire poco, ma non è che le soluzioni siano molte: o si va alla prova di forza e si trattiene Miglietta (con tutti i rischi del caso) obbligandolo a rispettare il vincolo, oppure si accoglie la richiesta del Novara cercando però di trarne il massimo vantaggio economico al fine di reinvestire immediatamente il ricavato per assicurarsi un elemento che - a quel punto - si vorrebbe anche più “forte” di Miglietta, per una sorta di rivalsa ed anche e soprattutto per ribadire alla tifoseria il massimo impegno della società e la sua volontà, anche in una circostanza tanto inattesa come questa, di mantenere una squadra il più competitiva possibile.

Quella di oggi può essere una giornata decisiva, o comunque molto molto importante. In Lega Pro a Firenze, per i calendari di serie C, ci saranno i rappresentanti di tutte le società e così Spal e Novara affronteranno un argomento che del resto hanno già discusso in questi giorni, in queste ore, specialmente con i contatti tra i d.s. Teti e Vagnati.

A questo punto, se Miglietta dovesse partire (ed al momento tutto lascia supporre che lo scenario sarà questo), la Spal su chi si butterà? Il possibile nuovo centrocampista sarà un elemento di spessore. I nomi sono due o tre. Uno è sicuramente quello di Massimo Loviso, classe 1984, bolognese di bentivoglio, ex di Bologna, Sambenedettese, Livorno, Torino, Crotone ed Ascoli tra le altre, ultima stagione alla Cremonese. E’ di proprietà del Parma, che potrebbe contribuire all’ingaggio. Altro nome importante è quello di Simone Laner, classe 1984, del Verona, tanta B con l’Albinoleffe, da gennaio scorso al Novara e ora rientrato all’Hellas: pare lo cerchi il Carpi, però chissà, sarebbe un gran bel colpo anche questo...

Oggi, intanto, i calendari, come dicevamo. Col Novara che lunedì prossimo tornerà in B, in serie C andrà ripescata un’altra squadra. ieri sono stati rigettati i ricorsi di Poggibonsi e Correggese, tutto lascia credere che possa spuntarla l’Akragas. Nel caso, i siciliani andranno nel girone C, la Pro Piacenza passerà nel gruppo A e nel B della Spal chi verrà? Forse la Lupa Roma, sempre che Lotito non ce la faccia a far spostare la Salernitana.

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