Dalla prima squadra in giù Trombetta ai blocchi di partenza
FERRARA. In procinto di iniziare una nuova stagione, la Txt Cus Ferrara rugby fa il punto della situazione attraverso il responsabile di sezione Claudio Trombetta. «Mi sono trovato a gestire lo...
FERRARA. In procinto di iniziare una nuova stagione, la Txt Cus Ferrara rugby fa il punto della situazione attraverso il responsabile di sezione Claudio Trombetta. «Mi sono trovato a gestire lo scorso anno un finale di stagione difficile - dice - e a programmare una nuova stagione, ma devo dire che sono state esperienze interessanti. Entri in un meccanismo che hai sempre visto da fuori e devi approfondire ed accrescere il tuo background. Gestione dei rapporti con enti e federazione, regolamenti, poi la gestione di un gruppo dove tenere il positivo ed eliminare il negativo. Una bella esperienza che completa il tuo vissuto sportivo».
Punto della situazione?
«Fino ad oggi la parte grossa del lavoro è stata pianificare lo sviluppo della sezione, individuare tutti i protagonisti sia a livello tecnico sia dirigenziale. Purtroppo nella nostra realtà non professionistica tutto può cambiare all'improvviso e dobbiamo gestire anche le emergenze come il forfait ventilato del tecnico Luca Rizzati che scopre due categorie essendo lui titolare dell'under 14 e coordinatore del femminile».
La prima squadra come sta?
«Benino. L'arrivo di Stefano Secco dall'Eccellenza del San Donà è valore aggiunto, mentre alcune defezioni ci hanno impoverito davanti, ma stiamo lavorando per coprirle con recuperi al nostro interno. Per me restiamo competitivi se gli infortuni ci lasceranno stare. Vedremo poi come si inseriranno i giovani usciti dall'under 18 e se, all'ultimo come sempre, arriverà qualche giocatore trasferitosi in città per fare l'università».
La gestione della squadra autonomamente costituitasi e sponsorizzata Arcigay ?
«È questione difficoltosa, ma andremo a definirla a palla ferma. I giocatori devono capire che in quanto tesserati per il Cus Ferrara hanno degli obblighi ben precisi che non possono disattendere. Mi aspetto e sono convinto che questi ragazzi siano in grado di spendere energie e dare proposizione al Cus nello stesso modo in cui hanno pubblicizzato questa iniziativa estemporanea».
Le amministrazioni si stanno accorgendo del rugby...
«Vero. Dopo Vigarano abbiamo avuto richieste da Comacchio per portare il rugby sul territorio iniziando dalle scuole per provare in futuro ad avere una squadra locale tutorata dal Cus e pare che anche Bondeno lavori in questa ottica».
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