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«Io e Germinale, uniti per i gol»

«Io e Germinale, uniti per i gol»

Fioretti, decisivo col Forlì, tesse le lodi del compagno spallino. Che ricambia: «Può fare grandi cose»

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FERRARA. Entrambi erano a Catanzaro, l'anno passato. Giordano Fioretti e Domenico Germinale sono stati fortemente voluti dalla dirigenza biancazzurra, come da mister Oscar Brevi, e sono stati tra i protagonisti del primo successo ufficiale della Spal. «A livello personale è importante sempre fare gol - le considerazioni di Fioretti -: in amichevole, come nelle gare ufficiali. Contro il Forlì è andata bene, abbiamo conquistato, davanti al nostro pubblico, il primo successo della stagione: è andata bene, anche se ancora dobbiamo migliorare». Durante il primo tempo aveva messo Germinale davanti alla porta, nei secondi 45' le parti si sono invertite e lei ha trovato la via del gol. «Abbiamo creato abbastanza - ha continuato l'attaccante biancazzurro -, nei primi 45' non siamo stati fortunati, mentre nel secondo tempo alla prima occasione ci siamo riusciti. Nonostante i carichi di lavoro e la condizione ancora non ottimale, era importante trovare la via del successo. Abbiamo lottato fino alla fine, ecco l'aspetto maggiormente importante. Il mio gol? E' stata una bella giocata, una bella palla di Germinale, dopo di che io sono stato bravo a fare gol davanti alla porta. Al di là di chi abbia fatto gol - prosegue Fioretti - , credo che abbiamo fatto tutti una bella gara, ci siamo aiutati l'un l'altro e credo che questo da qua alla fine del campionato debba essere il giusto spirito. In mezzo siamo andati in pressione sul loro portatore di palla, anche gli esterni hanno fatto bene, dietro non abbiamo subito. Gara positiva. Il pubblico? Ne aspettavo di più, dovremo portarcelo noi, creando il giusto entusiasmo. Ferrara è una piazza importante ed è seguita. Il caso Miglietta? Cosa che gestisce lui assieme alla società. Noi pensiamo alla Spal: è quella la cosa importante, i giocatori vengono e vanno, il nome Spal resta ed è quello che conta».

Eccolo, invece, Domenico Germinale. «Alla prima uscita fa piacere sempre conquistare i tre punti. L'intesa tra me e Fioretti ha un anno sulle spalle, adesso bisogna che cerchiamo l'intesa di gruppo a livello generale. Contro il Forlì non avevamo le distanze e, nonostante la condizione fisica, siamo riusciti a portare a casa il risultato. Non avendo i minuti nelle gambe, si fa fatica. C'è ancora da lavorare. L'occasione mancata? Speriamo che non capiti molto spesso di sbagliare gol così, con Fioretti, che mi aveva dato una grande palla, mi sentivo in debito ed in parte mi sono sdebitato: anche da questo punto di vista è andata bene. Il pubblico? Bene, vedere così tanta gente a ferragosto non era scontato. Abbiamo bisogno dei nostri tifosi, come di continuare a lavorare, con la speranza di fare qualcosa d'importante. Il campionato spezzatino? Si sta provando a fare qualcosa di differente - ha chiuso il numero 11 della Spal -. Speriamo che non incida in maniera sbagliata sulle nostre condizioni».

Lorenzo Montanari

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