Poli, un altro arrivederci alla 4 Torri
Volley B1. Giocherà ancora a Monselice: «Nel mio ruolo di libero a Ferrara ci sarà Zappaterra»
FERRARA. Agosti e non solo lui. Gli arrivederci in casa 4 Torri sono almeno due. Federico Poli ha di nuovo salutato gli amici granata e tornerà a giocare a Monselice. Non è una novità, perché nella squadra di B1 veneta ha disputato anche l'ultima stagione. Ma Federico, quest’estate, sembrava poter essere molto utile alla causa della squadra ferrarese. E questo rinnovato distacco è ancora a malincuore. Da una parte e dall'altra. «Da Ferrara ero stato chiamato già prima che la stagione finisse - spiega Federico -, poi avevamo parlato anche a campionato finito. Alla fine però “Zappa” (Andrea Zappaterra, il libero 4 Torri delle ultime due stagioni; ndr) ha dato l'ok e di me non c'era allora più bisogno come libero. Mi hanno chiesto se tornavo a Ferrara per fare lo schiacciatore, come nella stagione della promozione in B1, ma io non ci ho pensato neanche un attimo: ho scelto di restare a Monselice».
Una società che aveva comunque manifestato subito l'intenzione di confermare Federico: «A Monselice so di avere la fiducia del presidente, dei dirigenti, dell'allenatore, del custode... Non ho neanche cercato altro: mi va benissimo giocare ancora a Monselice. Non ci sarà più il mio compagno di viaggio Govoni (Filippo giocherà a Ferrara; ndr) ma resterà Zanotto. L'ultima stagione che abbiamo giocato è stata travagliata all'inizio ma poi è andata bene, con la salvezza conquistata all'ultimo».
Per Poli non esistono alternative. Il suo ruolo è quello di libero: «Due anni fa ho fatto lo schiacciatore nella 4 Torri per necessità. La società mi ha comunicato il cambiamento di ruolo in agosto. Io ringrazio il presidente Mauro Baroni che ha dimostrato di avere molta fiducia in me in questi mesi, ma va bene così. Penserò di tornare a Ferrara quando ci sarà bisogno di me come libero».
Nella stagione che inizierà a breve, ci sarà la partita dell'ex. Monselice e 4 Torri sono state inserite nello stesso girone: «Abbiamo disputato diverse amichevoli nell’ultimo anno, in campionato avrà un sapore diverso. Credo che saranno difficili i primi 15', nel vedere dall'altra parte della rete tutti i miei amici. Ma poi giocherò al meglio delle mie possibilità. Monselice per me non è un purgatorio, come mi ha detto qualcuno: è un piacere invece giocare in questa società. Anche se mi aspetto di poter tornare a Ferrara: il mio è sicuramente un arrivederci».
Raffaele Ziosi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
