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Dopo il ko col Pordenone «Primo tempo sbagliato»

Dopo il ko col Pordenone «Primo tempo sbagliato»

Mercoledì al Mazza serata storta per gli spallini ma mister Brevi non fa drammi Atteggiamento non adeguato e squadra lunga. Lazzari: «Nessun allarme»

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FERRARA. Contro il Pordenone, mercoledì sera, prima brutta serata estiva della Spal 2014/2015 ko 0-2 al Mazza. «Certamente non abbiamo fatto una buona gara - le considerazioni del mister biancazzurro Oscar Brevi -, non mi è piaciuto come abbiamo approcciato ed interpretato il primo tempo. Anche se era un’amichevole, il concetto che ribadisco ai ragazzi ogni giorno è che in tutti gli impegni devono mettercela tutta. So, però, che a causa del doppio allenamento pesante del giorno prima ci aspettavamo difficoltà ulteriori. Non abbiamo fatto bene, l’atteggiamento che abbiamo avuto nei primi 20’ non mi è piaciuto: la squadra era troppo lunga, non andava ad accorciare, accompagnavamo l’azione con pochi giocatori, quando una squadra non lavora da squadra può andare incontro a queste gare».

«Bisogna capire qual è il nostro obiettivo - ha continuato Brevi -: in questo momento non siamo strutturati per vincere il campionato. La società non mi ha mai parlato di vincere il campionato, dopo di che nel calcio può capitare di tutto. Qualche ragazzo è alle prime esperienze, abbiamo dato minuti a tutti: sapevamo che avremmo potuto perdere determinati equilibri. In questo momento è giusto dare a tutti la possibilità di farsi vedere, come del resto di mettere dei minutaggi nelle gambe per poi essere pronti per le gare ufficiali. Bisogna continuare a lavorare: dispiace perdere, però meglio aver perso un’amichevole».

Il momento può essere riconducibile alla partenza di Miglietta? «Abbiamo già parlato troppo di lui: è andato via, punto. Chiaro che ancora manca un perno della squadra, la società interverrà e sostituirà chi ha deciso di fare un’altra scelta. Non possiamo andare avanti un anno a parlare di Miglietta».

Due parole sul debutto di Legittimo? «Ha bisogno di giocare. È normale che non possa essere al medesimo punto degli altri». Lazzari esterno basso potrà essere una soluzione? «E’ duttile, è stata una scelta per dargli 90’, mettendogli davanti un esterno offensivo».

Eccolo, Manuel Lazzari: «A parte il primo tempo, abbiamo dimostrato che siamo una bella squadra - ha commentato -; contro il Pordenone eravamo un po’ sulle gambe, anche a causa dell’allenamento doppio di martedì. Credo che per l’avvio del campionato saremo prontissimi: nessun allarme. A livello personale ho dato tutto ciò che avevo e dico che abbiamo fatto una bella gara durante i secondi 45’».

«Io esterno basso? Fino ad ora è stato un ruolo che non avevo mai provato - ha chiuso il giocatore biancazzurro -, così ho improvvisato, anche se l’ho fatto discretamente».

Lorenzo Montanari

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