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il sostegno della curva ovest

«Giovedì bella festa Un evento così mancava da anni»

FERRARA. Curva Ovest entusiasta per la presentazione in centro giovedì sera della nuova Spal. Alcune centinaia di tifosi si sono radunate in piazza Castello sospingendo i biancazzurri con cori e...

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FERRARA. Curva Ovest entusiasta per la presentazione in centro giovedì sera della nuova Spal. Alcune centinaia di tifosi si sono radunate in piazza Castello sospingendo i biancazzurri con cori e striscioni. «Ho sentito tutte le opinioni e a tutti è piaciuta la manifestazione - ha detto Francesco Girolimetto, 19enne in prima fila nel tifo organizzato biancazzurro -; è andata bene, c’era tanta gente. Erano tanti anni che non succedeva un evento del genere in piazza. Seguo la Spal praticamente da dieci anni e sinceramente l’ultima è stata tra le occasioni migliori per sentire squadra e società vicine alla gente».

Tanti i momenti topici della serata, in particolare la passerella dei giocatori. «La presentazione dei giocatori più carismatici è stata fatta molto bene. L’affetto maggiore è stato rivolto ai vari Menegatti, Sereni e Lazzari, oltre sicuramente alla famiglia Colombarini e al presidente Mattioli». L’assessore Merli non è stato accolto con lo stesso entusiasmo, ma è piaciuto il suo pensiero al giovane spallino ricoverato. «Ha usato belle parole, ma resta il fatto che parte di noi tifosi identifica le istituzioni come fonte dei disagi degli ultimi anni con tanti passaggi di proprietà che hanno destato perplessità».

Calciomercato in primo piano col caso Miglietta che si può dire concluso. «Mi ha fatto piacere che il presidente abbia fatto chiarezza su Miglietta. Bello anche il discorso di mister Brevi che ha voluto ricordare che con lui gioca solo chi lo merita e chi lotta per un posto da titolare». Adesso si aspetta Togni: «C’è molto entusiasmo per il nuovo acquisto, pronti ad accoglierlo a braccia aperte». Preoccupa però il campionato “spezzatino” con il calendario frazionato tra venerdì, sabato, domenica e lunedì. «Ci sono state molte polemiche, per fortuna il presidente Mattioli ci ha rassicurato spiegando che solo il 10% delle partite saranno in orari e giorni insoliti. Meglio così».

Corrado Magnoni

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