Il Sant’Agostino si gode la prima vittoria vera XII Morelli, rebus punte
VIGARANO MAINARDA. Sant'Agostino e XII Morelli non hanno deluso le aspettative del folto pubblico accorso a Vigarano Mainarda sabato pomeriggio per l'anticipo di Coppa Italia. I ramarri hanno...
VIGARANO MAINARDA. Sant'Agostino e XII Morelli non hanno deluso le aspettative del folto pubblico accorso a Vigarano Mainarda sabato pomeriggio per l'anticipo di Coppa Italia. I ramarri hanno legittimato la vittoria (1-0) con una prova maiuscola, condita da qualche errore di troppo sotto porta, almeno quattro miracoli del portiere Aldrovandi ed un palo di Crivellari (ed il giallo di un pallone forse entrato). In ogni caso, la missione nero-verde di portare a casa i tre punti è stata pienamente centrata. Il XII Morelli si è difeso coma ha potuto, abbozzando di tanto in tanto qualche sortita in area ospite, ma ha pagato la cronica assenza di attaccanti di questo avvio di stagione. Mister Marco Ferrari ha avuto le risposte che voleva dal gruppo: «Stiamo lavorando molto e i risultati stanno arrivando - dice il neo tecnico del Sant'Agostino -. Abbiamo fatto una buona prova in amichevole mercoledì (a Trecenta; ndr) e sabato. I ragazzi devono abituarsi ad essere più "cattivi" sotto porta». Enrico Iazzetta si è scoperto ottimo baluardo di centrocampo, davanti alla difesa: una posizione anomala, rispetto al ruolo di esterno che occupava nella Centese. «E' una posizione anomala per lui - rivela Ferrari -. Avendo avuto un problema fisico in estate, ancora non è al meglio, ma si tratta di un giocatore intelligentissimo tatticamente, ed abbiamo pensato a un ruolo che dia sostanza al gioco di Gessoni. La Coppa? Il campionato è la cosa più importante, ma essendo quelle di Coppa partite ufficiali, ci teniamo a fare bene». In attesa del recupero dei tanti assenti, mister Giordano Ferioli si consola con la seconda buona prova fornita in pochi giorni dai suoi giovani: «E' stato un buon allenamento, quello di sabato - spiega - visto che siamo partiti dopo il Sant'Agostino, come preparazione, e ci manca un po' di brillantezza. I tanti infortuni? Ci possono stare, perché sono legati al lavoro fatto, non complicati, ad eccezione di un paio di casi. Per l'inizio del campionato rientreranno alcuni uomini importanti - rivela Ferioli - soprattutto nel reparto avanzato. Abbiamo fatto un lavoro importante sul piano fisico, ma dobbiamo lavorare molto anche su altre cose. Il girone modenese? Non lo conosciamo, anche se sappiamo che ci sono alcune squadre di livello superiore, ma c'è anche un equilibrio maggiore rispetto all'altro girone».
Mirco Peccenini
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