Hasbrouck, la stella fa aspettare la Mobyt
Il giocatore ritarda l’arrivo a Ferrara: era atteso ieri, dovrebbe arrivare domani Intanto l’Hilton Pharma darà il nome al palasport. Bulgarelli: vedo un po’ di luce
FERRARA. Per il momento, la sete di riscatto rimane nella lista delle “buone intenzioni”. La Mobyt dovrà aspettare un altro po’, almeno fino a domani. Perché ieri Kenny Hasbrouck non è arrivato a Ferrara. L’asso che ha giocato a Miami, che tra Italia (Virtus Bologna) e Turchia ha sempre militato nelle premiér Ligue, ha perso l’aereo. Il 28enne play-guardia del Maryland, s’è reso sostanzialmente protagonista di pellicole tanto di moda negli anni ’90. Niente di grave e niente di inedito (tra calciatori e cestisti gli arrivi con qualche ora di ritardo sono usuali), se Hasbrouck domani abbraccerà il mondo Mobyt. Come da contratto liberamente firmato. Kenny è il colpo di mercato del team biancazzurro, la stella che deve accendere squadra e tifoseria. Reduce da una stagione farcita di alti e bassi in Turchia, l’Italia e Ferrara sarebbero l’occasione perfetta per rilanciarsi. Un ambiente caldo e protettivo come quello estense faticherà a trovarlo altrove.
Smemoratezza
Dunque, Hasbrouck era atteso ieri per visite mediche e primo contatto con staff tecnico e compagni di squadra. Non è partito dal JFK di New York, con scalo in Germania (Francoforte) e sbarco a Bologna. La società ha comunicato “problemi tecnici e cancellazioni di voli internazionali”. Il ds Pulidori ha immediatamente riaperto il canale col procuratore e col giocatore stesso, che avrebbe anche accennato a una serie di equivoci su giorni e orari. Mettiamola così: adesso Hasbrouck sa perfettamente che dovrà partire questa sera e giungere a destinazione domani. Sarà accolto con paterno affetto e da un preparatore atletico Bonati che non vede l’ora di rimetterlo in forma. Le condizioni migliori per permettere a Kenny di spolverare l’argenteria tecnica e mettere in mostra qualità tali da confermare con i fatti la «voglia di riscattare l’ultima stagione» come ha dichiarato di recente.
Partner e sorriso
Il piccolo inciampo in cui è incappato Hasbrouck non ha tolto il sorriso ai dirigenti della Pallacanestro Ferrara, perché giusto ieri è stato annunciato l’accordo di partnership con la società Hilton Pharma. Si tratta di un’azienda leader a livello nazionale e internazionale nella commercializzazione di integratori alimentari: il presidente della società è Renato Littera, che si ricorderà in passato lungamente associato (come potenziale acquirente o sponsor) ad alcune realtà sportive ferraresi quali Spal e 4 Torri Volley. Grazie alla tenacia di Vittorio Veronesi (responsabile marketing della Pallacanestro Ferrara), Littera ha firmato un accordo biennale che riguarderà il naming del palasport che da PalaMit2B diventa così PalaHilton Pharma. Comprensibilmente soddisfatto il presidente Bulgarelli: «Questo è un passo importante, compiuto con strategia e pazienza. Per me è una grande soddisfazione che un’azienda ferrarese sposi il nostro progetto: vuol dire che piace. E si consolida. Poi si sta muovendo anche altro, possibili aiuti che mi fanno vedere un po’ di luce». E che alla “mossa” si intenda dare un peso, emerge anche dal fatto che oggi (ore 15 nella sede di Hilton Pharma in piazza Sant’Anna) l’accordo verrà ulteriormente sviscerato in una conferenza stampa. Parteciperanno il sindaco Tagliani e Riccardo Maiarelli, oltre ai diretti interessati di club e azienda. «In questo momento di passaggio di consegne - tiene a ricordare Bulgarelli - desidero ringraziare Gianfranco e Dario Cervellati per l’impegno con cui ci hanno affiancato con le loro aziende. Impegno che prosegue sotto altre forme».
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