Argentana concreta e la Portuense deve arrendersi
Coppa Italia Eccellenza. Micidiale uno-due in mezz’ora Rossoneri sterili, la squadra di Simeoni legittima la vittoria
PORTOMAGGIORE. Portuense-Argentana non è mai una partita come tutte le altre. Seppure in Coppa e ad inizio stagione, anche ieri sera le aspettative non sono state deluse. Ha vinto con merito l'Argentana, capace di colpire due volte nel giro di mezz’ora, per poi difendere al meglio il risultato. La Portuense inizia con un maggiore possesso palla, l'Argentana gioca di rimessa. Proprio su una ripartenza, al 13', gli ospiti vanno subito in vantaggio. Pagani si invola sulla sinistra; il primo traversone viene respinto, mentre il secondo trova l'uscita difettosa di Biolcati Rinaldi, che ribatte sui piedi di Pezzi, per il quale è un gioco da ragazzi mettere in rete: 0-1.
La Portuense reagisce rabbiosamente. Su azione di calcio d'angolo, al 21', una sponda di Furini favorisce Cataldi, che, da due passi, trova la risposta istintiva con i piedi di Ruffilli. Non fa altrettanto bene il suo collega, nuovamente sorpreso al 25'. Punizione per l'Argentana da oltre 25 metri, sulla palla Scaramelli, sinistro potente leggermente deviato che termina in rete, ma il numero uno della Portuense ha ancora grosse responsabilità: 0-2. I padroni di casa proseguono nel loro sterile possesso palla, così è ancora l'Argentana a rendersi pericolosa con due conclusioni dalla distanza di Pagani, deviata questa volta bene da Biolcati Rinaldi, e di Donati, fuori di un soffio.
Il ritmo cala vertiginosamente nella ripresa, minuto dopo minuto. La Portuense accende la spia della riserva ben presto, così per l'Argentana non è difficile difendere il vantaggio. Anzi, le uniche emozioni del secondo tempo sono ancora di sponda granata, se si esclude un tiro di controbalzo di Protti senza troppe pretese. A metà ripresa, infatti, la punizione di Pagani termina appena alta sopra la traversa, mentre Panzavolta protesta per una vistosa trattenuta non vista dall'arbitro. Solo nel finale, la Portuense si getta in avanti con la forza della disperazione, spaventando più volte i granata. Sempre su calcio d'angolo, Macchia svetta di testa a centro area, ma la palla sfiora solo la traversa. Pochi istanti dopo, il diagonale di Rolfini si stampa sulla base del palo, poi, sulla ribattuta, Ruffilli ipnotizza Protti. Il forcing portuense si esaurisce e l'Argentana può festeggiare il successo nel primo derby stagionale.
Daniele Carnaroli
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