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La Mobyt può sorridere Hasbrouck è puntuale

La Mobyt può sorridere Hasbrouck è puntuale

Basket A2 Silver. Stavolta la stella americana non perde l’aereo ed arriva Famiglia al seguito e primi tiri al PalaHilton: «Voglio produrre vittorie»

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FERRARA. «Farò di tutto per produrre delle vittorie e spegnere l’energia di tutti coloro che marcherò». Kenny Hasbrouck, neo point guard biancazzurra, si presenta così a Ferrara. Arrivato alle 18.08 al Pala Hilton Pharma, l’ex Virtus Bologna dopo le visite mediche di rito ha anche trovato il tempo per due tiri a canestro. Stavolta niente ritardi, dopo l’attesa andata a vuoto di lunedì. Il giocatore c’è e in casa Mobyt sorridono tutti. «La A2 Silver è molto competitiva, cercherò di rilanciarmi dopo due anni di alti e bassi: ritornare in Italia ed in questa lega è il modo migliore per farlo. Adesso dovremo trovare la chimica di gruppo, dal canto mio cercherò di essere leader e a disposizione dei compagni di squadra».

Sposato da sei mesi, approda a Ferrara con la moglie ed i due cani schnauzer nani: Saint e Skailer. Il buonumore non gli manca, come del resto le idee chiare: «Cercherò di essere leader, dando il massimo in difesa. Il mio ritardo? Con il mio agente non ci siamo capiti: avevo inteso che sarei dovuto partire lunedì anziché domenica. Quando me l’hanno detto era troppo tardi».

«Da lui ci aspettiamo leadership - le parole del diesse Andrea Pulidori -, come giocate decisive nei momenti importanti delle gare. Ci deve dare solidità fisica. Arriva un giocatore importante in un campionato altrettanto importante come la A2 Silver e si va ad aggiungere all’ex Varese, adesso a Reggio Calabria, Rush. Con l’arrivo di Hasbrouck ancora una volta dimostriamo che ci vogliamo essere e che lo vogliamo fare in maniera importante: Non dimenticando il nostro obiettivo: arrivare nella A2 unica senza patemi».

Da oggi, Hasbrouck sarà “torchiato” dal preparatore atletico Rossano Bonati e da coach Adriano Furlani. «Kenny ha i numeri per essere un protagonista - le parole del tecnico biancazzurro -, deciderà lui se potrà essere questo l’anno del personale riscatto dopo un’annata, l’ultima, certamente non felicissima. Tutti devono essere importanti, ma nessuno è indispensabile; anche se lui deve essere il nostro valore aggiunto. Ha dimostrato già di essere leader, adesso l’augurio è che lo sia anche a Ferrara».

«È un esterno, ma non escludo che alcuni minuti possa giocare anche da playmaker. L’idea – ha chiuso Furlani -, è stata di inserire un giocatore che avesse capacità e risorse offensive, che potesse darci la svolta decisiva nei momenti caldi delle gare. Non tralasciando robustezza a livello difensivo».

Torneo. Al quadrangolare di Lugo del 13 e 14 settembre cambia una possibile rivale biancazzurra. Rimini ha preso il posto della Fortitudo.

Lorenzo Montanari

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