Colombarini non vede l’ora Finalmente si fa sul serio
Il patron è curioso ed ha voglia di vedere all’opera la formazione spallina «Questa estate abbiamo avuto più tempo per agire con calma sul mercato»
FERRARA. Ci dovrebbe essere un'importante cornice di pubblico oggi allo stadio Paolo Mazza per l'esordio in campionato della formazione biancazzurra. Nonostante gli orari spezzatino con partite ad ogni ora (e per di più “spalmate” su quattro giorni: dal venerdì al lunedì), la campagna abbonamenti ha fatto registrare un risultato di tutto rispetto toccando quota 1.683. Siamo lontani dai 2.500 che desiderava il presidente Walter Mattioli a inizio campagna, ma l'auspicio in casa Spal è che una buona prova con il Pontedera possa rilanciare la corsa alla tessera, visto che con ogni probabilità la campagna sarà prorogata per altre due settimane e si concluderà prima del week-end del 13-14 settembre. Quando, nell'ambito della terza giornata, la Spal ospiterà il Santarcangelo (data e orario ancora da definirsi).
Il presidente Mattioli nei giorni scorsi ha chiamato a raccolta a più riprese il popolo biancazzurro invitandolo a non mancare per dare il giusto supporto ai ragazzi in un campionato che si presenta molto difficile.
Anche Simone Colombarini - che giovedì pomeriggio era al centro di via Copparo e che ha assistito dalla tribunetta alla vittoria della prima squadra sulla Berretti del neo-allenatore Massimiliano Varricchio - è rimasto favorevolmente impressionato dalla cornice di pubblico presente e sull'importanza che può rivestire: «Il nostro stadio e la curva ci possono dare davvero tanto - analizza il patron biancazzurro -; da oggi si fa sul serio ed era ora perché dopo un mese di amichevoli e Coppa Italia, competizione nella quale abbiamo fatto bene superando il turno, c'è grande voglia di gare vere. Quelle con i tre punti pesanti in palio».
Una Spal che è stata molto attiva sul mercato rinnovando in maniera molto decisa la composizione della rosa: «Quest'estate abbiamo avuto più tempo di agire con calma rispetto all'anno scorso, quando era stata veramente tutta una corsa dal nostro arrivo a Ferrara a luglio. Abbiamo centrato l'obiettivo fondamentale dell'accesso alla Lega Pro Unica e ora abbiamo cercato di attrezzare una rosa con un tasso anche tecnico e qualitativo adeguato ad una categoria diversa e più importante di quella dell'anno scorso. Abbiamo confermato molti dei giovani che ci avevano dato gioie importanti, ne abbiamo presi altri continuando in quella che è la politica di questa società. L'auspicio è che tra questi ci siano altre rivelazioni che possano dare un contributo rilevante per un campionato della Spal che speriamo sia importante». (a.t.)
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