Su il sipario al Mazza, va in scena la Spal
Alle 18 il debutto in campionato: arriva il Pontedera
FERRARA. A quasi quattro mesi dalla vittoria sul Bellaria, che ha dato la promozione in Lega Pro Unica, la Spal oggi torna ufficialmente nella terza serie nazionale.
E il campionato si apre ospitando al Paolo Mazza (fischio d'inizio alle ore 18, orario insolito ma oggi parte ufficialmente per i biancazzurri l'era-spezzatino) il Pontedera di Paolo Indiani. Una partita importante alla vigilia della giornata altrettanto basilare di domani in cui si concluderà la sessione estiva del mercato dalla quale sono da attendersi movimenti importanti in casa Spal.
Il debutto. Come in ogni “prima” che si rispetti c'è l'emozione dell'esordio. Tanta voglia di Spal e grande curiosità per vedere all'opera una squadra rivoluzionata - in primis in panchina, ora c'è mister Oscar Brevi - rispetto a quella che ha ottenuto la promozione. C'è attesa di vedere “Terminator” Fioretti al centro dell'attacco, la tenuta della difesa, i lampi illuminanti di Togni in mezzo al campo. E magari le sgroppate di Lazzari in fascia. È ovvio che la condizione fisica e l'intesa tra i giocatori non potranno essere delle migliori ma questo vale per entrambe le formazioni.
I biancazzurri. Mister Brevi non si è voluto sbilanciare sulla formazione. Di sicuro non è arruolabile il difensore Aldrovandi alle prese con un problema alla pianta del piede; per il resto tutti sono a disposizione dell'allenatore che ha ripetuto anche nella conferenza stampa della vigilia di «non essere un ragioniere ma un allenatore» e di «mandare in campo la formazione che darà più garanzie» senza fare uso della calcolatrice.
La squadra iniziale messa in campo giovedì nella prima frazione di gioco della partitella potrebbe “sapere” molto di formazione titolare con Menegatti in porta, Ferretti a destra, Gasparetto e Giani al centro e Legittimo a sinistra nel reparto arretrato; Togni e Gentile nel mezzo del campo e da destra a sinistra Lazzari, Germinale e Finotto trequartisti a supporto di Fioretti punta unica. Ma giovedì non era a disposizione per un problema muscolare Filippini, ora recuperato e fin qui sempre titolare nelle gare ufficiali di Coppa Italia.
Da valutare anche il possibile impiego di Landi in mezzo al campo visto che sia Gentile che Togni (soprattutto quest'ultimo) si sono uniti al gruppo strada facendo. Anche se la sensazione è che il centrocampista brasiliano partirà dall'inizio. Il reparto che dà più certezze sembra quello arretrato, nel quale non ci si dovrebbe scostare dai nomi dati; mentre in attacco accanto a Fioretti e Germinale, sono tutti in lizza per le due maglie sugli esterni.
L'avversario. Per uno strano scherzo del calendario alla prima giornata arriva a Ferrara proprio quel Pontedera guidato da mister Paolo Indiani che a lungo è stato inseguito dalla Spal in estate. Il corteggiamento non è andato a buon fine e l'allenatore che è rimasto in Toscana. La squadra da lui guidata non ha cambiato molto rispetto al positivo campionato disputato l'anno scorso in Prima Divisione nel quale si è qualificata anche ai playoff. Un gruppo coeso che si conosce bene.
L'obiettivo. “Chi ben comincia è a metà dell'opera”, recita un noto proverbio. Per aumentare ulteriormente l'entusiasmo in città, per rafforzare l'autostima in un gruppo rinnovato in toto o quasi, oggi sarebbe molto importante partire con il piede giusto. Il pubblico di Ferrara e l'apporto della Curva Ovest non mancheranno di certo: ad incendiare ancora di più l'ambiente ci dovranno pensare i ragazzi di mister Brevi.
Andrea Tebaldi
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