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Comitato provinciale Fipav a rischio chiusura

Comitato provinciale Fipav a rischio chiusura

FERRARA. La crisi della pallavolo è vera, dura, tangibile. E potrebbe colpire presto uno dei nostri baluardi. È infatti a rischio la stessa sopravvivenza del comitato provinciale della Fipav. Secondo...

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FERRARA. La crisi della pallavolo è vera, dura, tangibile. E potrebbe colpire presto uno dei nostri baluardi. È infatti a rischio la stessa sopravvivenza del comitato provinciale della Fipav. Secondo le nuove norme studiate dalla federazione a Roma, per essere attive, le strutture locali dovranno avere un minimo di 30 società affiliate: nella nostra provincia siamo invece in questo momento a quota 24.

Contro questa norma, Luciano Bratti, da sempre anima e cuore del comitato provinciale (già spostato anni fa nella sua ubicazione dalla prestigiosa e storica sede di corso Ercole d'Este, a quella più risparmiosa negli spazi Coni di via Modena), aveva scritto una missiva alla Fipav a Roma, protestando contro questa resa di fronte alla crisi e prevedendo risultati controproducenti.

La palla è ora nelle mani di Bologna, comitato regionale, che sta studiando una serie di accorpamenti e soluzioni da proporre poi a dicembre all'assemblea nazionale a Roma. Assemblea nella quale si delibereranno le modifiche statutarie che potrebbero portare alla chiusura di vari comitati. Per ora, per questa stagione, tutto continuerà come in passato, con il baluardo del comitato ferrarese ancora bello alto e funzionante.

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