La stella Hasbrouck è già entrata nel cuore Mobyt
Furlani elogia la settimana di lavoro dello statunitense «Si è messo a disposizione senza far pesare il suo passato»
LIDO DI SPINA. «Proviamo a vincere, facendo divertire i nostri tifosi». Le parole del patron biancazzurro Fabio Bulgarelli sono state recepite da coach Adriano Furlani. «Ho ritrovato una squadra che ha voglia di lavorare, come di essere ancora protagonista - afferma il tecnico della Mobyt -; Hasbrouck ed Huff hanno dimostrato grande professionalità. Castelli è partito molto forte, dando grande impatto fisico: lui ed Amici, che sono quelli che atleticamente tirano le fila degli allenamenti, a fine settimana pagano dazio».
Parliamo del gruppo degli italiani?
«Benfatto ha ancora molta ruggine: dovrà continuare a lavorare e sarà al top alla fine di settembre, il suo recupero deve essere graduale. Gli altri che già hanno lavorato con me sanno come gestire i ritmi di questa fase che è molto delicata. Stiamo cercando di sfruttare al meglio le potenzialità di ciascuno: ho condiviso sempre le responsabilità fra più giocatori, non voglio che la squadra dipenda da uno o due. Poi è ovvio che nei momenti cruciali la palla sarà gestita da alcuni di questi. Tutti devono avere un ruolo di responsabilità. Siamo leggeri, dobbiamo approntare la filosofia di gioco su una pallacanestro arrembante, basata sulla corsa».
L’aspetto migliore che fino ad ora ha notato?
«Lo spirito e la professionalità con cui questo gruppo sta lavorando: il lavoro alla lunga paga. Puoi commettere dei passi falsi, ma se tu metti una base solida, alla lunga verrai ripagato. Approccio iniziale importante, molto concreto e professionale».
Hasbrouck appare già “in palla”.
«Ci ha stupito soprattutto per il suo mettersi a disposizione. Non ci ha fatto pesare il suo passato importante. È uno come gli altri e questo è un atteggiamento di grande maturità e serenità, di uno che ha dei principi etici del lavoro molto forti e solidi. Anche sulle cose più banali, ci lavora sopra con un atteggiamento ed uno spirito da giocatore più giovane della squadra. Mi auguro che possa rappresentare il nostro valore aggiunto. Spero ci faccia divertire assieme agli altri, facendoci disputare un campionato di soddisfazioni».
Mercoledì prima sgambata con Imola.
«Ci servirà per scioglierci un po’ dal lavoro che abbiamo fatto, dandoci la possibilità di conoscerci meglio: di creare automatismi migliori. Il risultato vale fino ad un certo punto. Voglio solo vedere l’atteggiamento giusto».
Lorenzo Montanari
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