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Mattioli tuona con l’allenatore

Mattioli tuona con l’allenatore

«Finora abbiamo sempre accontentato Brevi, adesso anche lui dovrà ascoltarmi»

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FERRARA. Una giornata da dimenticare immediatamente. Solo così la Spal potrà risollevarsi in vista della trasferta in programma sabato prossimo a Savona. Dopo il gol di Grassi che ieri al 22' ha sbloccato il risultato, tutti gli schemi dei biancazzurri sono clamorosamente saltati. L'espulsione di Giani in chiusura di primo tempo, ha poi determinato chiaramente la piega della partita. Al termine della sfida contro i toscani, l'espressione del presidente spallino Walter Mattioli, non può che essere quella delle giornate più negative: «Ci aspettavamo un altro esordio. Peggio di così non si poteva partire esordisce il presidente -. Sapevamo di affrontare un avversario importante che lo scorso anno ha fatto molto bene in Prima divisione. È chiaro però che mi aspettassi una partita diversa».

Mattioli si sofferma sui lati negativi espressi dalla propria squadra, non risparmiando le critiche a mister Brevi: «Abbiamo commesso degli errori che poi hanno condizionato l'intera gara. Credo inoltre che il mio mister avrebbe dovuto schierare alcuni giocatori diversi, tenendo conto dell'agilità e della velocità dei nostri avversari. Andava sfruttata la maggiore dinamicità di alcuni nostri uomini e penso che oggi (ieri; ndr) uno come Landi potesse essere più pronto rispetto a qualche altro compagno».

Sui gol subìti, Mattioli esprime le proprie perplessità: «Abbiamo preso dei gol abbastanza strani contro un Pontedera che ci ha insegnato come si fa a giocare a calcio».

Il presidente conferma il cambiamento della Spal dopo la rete dello 0-1; fino a quel momento infatti, i biancazzurri erano parsi piuttosto quadrati e propositivi: «Al gol preso la squadra si è un po' smarrita, non riuscendo più ad esprimersi come nei primi minuti. Non dovrei dirlo, però con queste tipologie di arbitraggi, anche la calma va a farsi friggere. Il direttore di gara ha commesso errori su errori, andando così a condizionare la partita».

Nelle prossime ore si preannuncia un acceso confronto tra il presidente e mister Brevi, nel quale saranno indubbiamente all'ordine del giorno le scelte dell'allenatore nell'esordio in campionato: «Ho già parlato con il direttore Vagnati - prosegue Mattioli -. Martedì avrò l'occasione di parlare con i giocatori, ma soprattutto con il mister. Fino ad ora ha imposto determinate cose, lo abbiamo sempre accontentato, ma adesso dovrà ascoltare anche me». La pesante sconfitta non cambia i programmi societari in ottica mercato: «La campagna acquisti è quasi chiusa. Martedì presenteremo il neoacquisto De Cenco, mentre Sereni è stato ceduto al Pavia. Stiamo valutando solamente l'inserimento di un giocatore richiesto da Brevi che eventualmente potremo tesserare anche dopo la chiusura del mercato». Mattioli ritorna sulla problematica del "campionato-spezzatino: «Ne discuteremo al prossimo consiglio di Lega. In questo modo è molto difficile organizzare le trasferte. Noi presidenti siamo molto scontenti di questa situazione».

La tifoseria del “Mazza” ha incitato la Spal per tutti i 90 minuti nonostante la giornata-no: «Sono rimasto a bocca aperta. I nostri tifosi sono stati meravigliosi come sempre. Li ringrazio tanto».

Sintetica, ma precisa, l'analisi del patron Francesco Colombarini: «Non era questa la partita che ci aspettavamo. La Spal non mi è piaciuta. Purtroppo ci sono stati degli episodi che hanno condizionato la gara. Ora speriamo in un riscatto immediato». Un brutto risultato arrivato in una giornata importante: «Ci tenevamo molto ad un esordio positivo anche per confermare l'ottima riuscita della campagna abbonamenti. Dovremo essere bravi a trarre insegnamento da questa esperienza negativa».

Andrea Benazzi

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