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Anche Cipriani ha “spinto” Capece

Anche Cipriani ha “spinto” Capece

Il centrocampista era ad Ascoli con l’ex bomber spallino «Cippo mi ha detto che è stata la sua esperienza più bella»

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FERRARA. Nuovo rinforzo per la Spal a centrocampo è Giorgio Capece, classe 1992, ultima stagione ad Ascoli, e che arriva con un contratto per un anno con opzione per la stagione successiva, automatica in caso di...salto di categoria.

«Sono felicissimo di essere qui – esordisce Capece –, l’allenatore dell’Ascoli ha fatto le sue valutazioni, come ci sta nel calcio, e non rientravo più nei suoi piani. C’erano diverse squadre interessate a me ma quando ho saputo della possibilità di arrivare alla Spal non ci ho pensato due volte. Ho avuto referenze molto positive sulla piazza anche da parte del mio ex compagno di squadra Giacomo Cipriani che è stato qui e mi ha detto che Ferrara e la Spal sono state la sua esperienza più bella: sono prontissimo per questa nuova esperienza». La pressione dell’ambiente marchigiano soprattutto per un giocatore originario della zona può avere influito? «Dopo la buonissima annata a Lanciano, l’Ascoli mi ha voluto riprendere. Poi le cose non sono andate come speravo, e viste le loro scelte ho deciso di andarmene».

Allenato e subito a disposizione? «Mi sono sempre allenato ad Ascoli e ho disputato tutte le partite amichevoli, non ho giocato solo la Coppa Italia perchè ero in lista di cessione ma sono a posto fisicamente e mi metto a completa disposizione dell’allenatore».

Ruolo preferito nel mezzo del campo?

«Li ho interpretati praticamente tutti: ho fatto il mediano a due davanti alla difesa, ho giocato sia in reparti a due che a tre e anche come mezz’ala destra e sinistra. L’importante non è il ruolo ma correre e dare tutto quello che si ha».

Propensione all’inserimento in avanti e al tiro?

«Ogni tanto cerco di sganciarmi e ci provo soprattutto dalla distanza».

Arriva a Ferrara con quali obiettivi?

«Ad Ascoli si è fatta la squadra per vincere, con una buona società. Ma a Ferrara la situazione non è da meno: molti mi hanno parlato bene di questa realtà e ora sta a noi cercare di fare bene e arrivare più in alto possibile».

Conosce già qualcuno nella rosa attuale della Spal?

«Legittimo, siamo stati assieme ad Ascoli».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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