Nardi lascia e chiarisce Il Cus pronto a partire
FERRARA. Fervono lavori al Kleb, dove il nuovo assetto proprietà-gestore (Fabio Bulgarelli e il Cus) sta allargando stanze e progettando corsi. Verniciando e architettando spazi. La partenza è alle...
FERRARA. Fervono lavori al Kleb, dove il nuovo assetto proprietà-gestore (Fabio Bulgarelli e il Cus) sta allargando stanze e progettando corsi. Verniciando e architettando spazi. La partenza è alle porte. E batte il cuore di Marco Nardi, l’ex gestore. Colui che per cinque anni ha preso per mano la struttura di via Liuzzo per conto dei soci dell’Aurora. Adesso la società è di Bulgarelli e Nardi ha lasciato il comando all’universo cussino. Però, essendo stato per un lustro un punto di riferimento, capita ancora che molti utenti gli si rivolgano per sottoporre problemi che - ora - non sono più di sua competenza. «Il Kleb è stato l’amore della mia vita, ma anche la mia rovina - sussurra Nardi -. Era un sogno e nel deserto l’ho trasformato in un’eccellenza. Non ho rancori e nemmeno astio: questa struttura continuerà ad essere al top».
Ieri mattina, Nardi ha comunque voluto chiarire alcuni aspetti legati al passaggio di consegne: «Per una questione di immagine - precisa - e per tutelare la mia persona». Parla seduto ad un tavolino del ristorante adiacente al Kleb, che non rientra nell’ambito di gestione del Cus. Anche il locale svolterà: si chiamerà “Ai Salici”. Questo sarà il futuro. Quanto al passato...
«C’è stato un po’ di polverone, che voglio dissipare - entra nel vivo Nardi -; il 2 maggio, lo testimonia un atto notarile, ho receduto anticipatamente dal contratto di affitto che sarebbe scaduto nel 2015. Cioè dal 2 maggio la gestione non è più di mia competenza e della società Fiends di cui ero socio. Tutto è tornato in mano ad Aurora». Passata a Bulgarelli, che ha stretto un accordo col Cus che ha preso in carico la gestione di piscina coperta e strutture sportive. «La nuova gestione - riprende Nardi - s’è fatta carico degli abbonamenti in essere fino al 2 maggio».
E qui sono emerse spine, che hanno anche costretto il Cus - settimana scorsa - a emettere un comunicato: i soci che invece avevano sottoscritto abbonamenti per servizi fino a dicembre 2014? «Da stipula notarile i subentranti - spiega Nardi - si sono fatti garanti di una copertura per abbonamenti fino a 10.000 euro. Il Cus ha ricevuto tutta la documentazione necessaria in due fasi, quindi hanno il quadro completo della situazione. Inoltre, vorrei ricordare a tutti gli associati che la gestione della piscina coperta era di AquaKleb e non di Friends. Pertanto se ci sono problemi la responsabilità non è mia».
Risulta che il tesoretto di 10.000 euro a copertura di abbonamenti che vanno oltre il 2 maggio sia più che sufficiente, in quanto gli utenti in possesso di tessera annuale non “impongono” che una spesa al massimo di 3.000 euro. In sostanza nulla di ingestibile. E come sempre, una volta partiti gli spigoli si smusseranno cammin facendo. (m.na.)
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