Il Sant’Agostino si qualifica a passo di carica
Coppa Italia Promozione. A Vigarano battuto 3-1 il Reno Jardi, Gilli e autogol di Matteuzzi per chiudere la pratica
VIGARANO MAINARDA. L'ultima gara del mini-girone di Coppa Italia di Promozione torna ad animare lo stadio di Vigarano, scelto come domicilio dal Sant'Agostino per il derby contro il Reno. La squadra di mister Ferrari è costretta a vincere, a causa della differenza reti negli scontri diretti con il XII Morelli. I ramarri rivoluzionano la formazione, rispetto alla partita giocata appena dieci giorni fa. Il Reno si presenta con una squadra dalle chiare vocazioni offensive, con Ingardi, Caniglia, ed il talento di Achimi, supportati dall'esperienza dei fratelli Matteuzzi.
Al 5', la prima combinazione di una certa pericolosità dei blu-azzurri: Caniglia inventa, Ingardi cerca una deviazione aerea debole e centrale. All'11, si mette in moto il dinamico Gilli, sul quale esce deciso (ma correttamente) Farinella, con l'attaccante che rimane a terra ma si continua. Al 14' i neroverdi sbloccano il risultato: il traversone è di Guerzoni dalla sinistra, in mezzo all'area c'è la deviazione aerea di Jardi, che non lascia scampo a Farinella: 1-0. Il Reno protesta per un presunto fuorigioco, ma per l'arbitro La Barbera la rete è regolare. Al 27' è ancora Jardi a gettare scompiglio nell'area “ospite”, sull'uscita di Farinella. La palla sta per giungere a Gilli, che viene anticipato all'ultimo. Sugli sviluppi dell'azione è ancora l'attaccante a metterci stavolta lo zampino per il raddoppio degli uomini di Marco Ferrari. Potrebbe riaprire la sfida, la formazione di Dirani, al 32': buon pallone di Tommaso Matteuzzi per Ingardi, che rifinisce per l'accorrente Achimi, sul fronte opposto: cannonata del numero 7, ma palla alta di una spanna. Al 41', tris del Sant'Agostino: il solito Gilli se ne va e viene fermato rudemente al limite. Punizione battuta da Gessoni, con uno schema, per l'appoggio verso il secondo palo di Jardi, sul quale irrompe in spaccata Matteo Matteuzz, che infila la sua porta: 3-0. Nel recupero c'è ancora il tempo di vedere la respinta di Farinella, con i pugni, su conclusione secca di Pavesi. Nella ripresa il Reno prova a rendere meno pesante il passivo: al 54' Tamburini vola in uscita di pugno per anticipare l'incursione di Achimi, scattato in posizione regolare. E' di Caniglia, al 78', la rete della bandiera del Reno. La netta affermazione di ieri sera consente al Sant'Agostino di accedere al secondo turno.
Mirco Peccenini