Mobyt, operazione qualità Furlani: «Buone indicazioni»
FERRARA. E’ stato di un Michele Benfatto “bello carico”, il primo canestro della Mobyt 2014/2015. Estensi apparsi contro Imola frizzanti dal punto di vista offensivo, grazie soprattutto all’accoppiat...
FERRARA. E’ stato di un Michele Benfatto “bello carico”, il primo canestro della Mobyt 2014/2015. Estensi apparsi contro Imola frizzanti dal punto di vista offensivo, grazie soprattutto all’accoppiata Kenny Hasbrouck-Troy Huff. «Il basket di settembre non vale due punti - ammonisce coach Adriano Furlani -, io non guardo il punteggio ma la qualità delle cose che abbiamo fatto».
A che punto siete? «Mercoledì c’era molta voglia di fare, questo ci ha portato in alcune situazioni a voler strafare. Così le cose migliori sono arrivate durante gli ultimi 10’. Abbiamo bisogno di trovare maggiore equilibrio in attacco, abbiamo abortito le giocate molto spesso, affidandoci ad iniziative individuali. Nel momento in cui trovi delle serate nelle quali non fai canestro, devi trovare altre risorse».
«Abbiamo lavorato poco sull’aspetto difensivo, adesso stiamo facendo cose che noi non facciamo abitualmente. A sprazzi l’intensità e la qualità del lavoro sono state giuste, però troppo spesso la palla è entrata nella nostra area con facilità. Da quel punto di vista siamo ancora indietro». Mobyt molto più frizzante dell’anno passato. Che ne pensa, Furlani? «Inserendo Hasbrouck ed Huff volevamo dare un’impronta più offensiva, offrendo al nostro pubblico un basket dal sapore differente. Ci siamo dati un compito, quello di provare a lavorare sulla qualità e non sulla quantità. Chi era abituato ad avere dei minutaggi molto ampi, adesso dovrà restringere i minutaggi, esprimendo ancora maggiore qualità. Abbiamo ruotato dieci giocatori ed abbiamo avuto buone indicazioni da parte di tutti».
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Il lutto
Tutta la famiglia della Pallacanestro Ferrara esprime la propria vicinanza al collaboratore Paolo Pigliapoco per la prematura scomparsa del figlio Andrea. (l.m.)
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