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«Spal decisa a voltare pagina»

«Spal decisa a voltare pagina»

Serie C. Mister Brevi: non possiamo promettere un risultato ma grinta e determinazione

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FERRARA. È un mister Oscar Brevi che punta a girare subito pagina dopo la sconfitta interna contro il Pontedera, quello che fa il punto in casa Spal alla vigilia della prima trasferta stagionale a Savona:

«La settimana ha visto i giocatori impegnarsi molto - analizza l'allenatore -; in questi giorni abbiamo lavorato consapevoli che occorre mettersi subito alle spalle la partita di domenica. Il calcio è bello perché ogni settimana c'è un nuovo appuntamento in cui mettersi in gioco. È normale che ci fosse dispiacere per un esordio di quel tipo ma ora occorre parlare poco, confrontarci tanto tra noi e fare leva sulla voglia di riscatto che c'è in tutti».

In settimana sono arrivati anche due nuovi acquisti, il centrocampista Capece e la punta De Cenco, in quali condizioni li ha trovati?

«Capece ha sempre lavorato con la squadra ad Ascoli e non ha giocato solo le partite ufficiali perché era sul mercato. È da pochi giorni che è qui ma è già un’opzione in più dall'inizio o a gara in corso. Il nostro obiettivo deve essere quello di portare alla migliore condizione tutti quanti. De Cenco ha avuto un problema di bronco-polmonite che gli ha fatto saltare dieci-quindici giorni di lavoro e serve un po' più di tempo per averlo al meglio. Di non disponibile abbiamo solo Aldrovandi, alle prese con un problema alla pianta del piede: ha ripreso a correre e valuteremo la sua situazione in vista della partita della prossima settimana».

Le condizioni di Togni?

«Come tutti migliorerà con il passare dei giorni, continua il processo di ambientamento e l'intesa con i compagni».

Con l'arrivo di Capece si può fare strada già da questa gara il cambio di modulo e un centrocampo a tre?

«Vediamo dopo l'ultimo allenamento. È una soluzione che prima non avevamo e può essere una possibilità».

Capitolo squalifiche, davanti al posto di Fioretti avanzamento di Germinale e dietro Silvestri in luogo di Giani?

«Sono due soluzioni che possono starci, Germinale può interpretare quel ruolo di terminale offensivo anche se ci sono anche altre soluzioni».

Il Savona è reduce dal pareggio all'esordio ad Ancona:

«Abbiamo visto la gara, loro si sono anche rafforzati nel corso della settimana, l'anno scorso sono arrivati alla semifinale del play off. È una squadra di livello, è un altro tipo di formazione rispetto al Pontedera che aveva un nucleo storico di giocatori della scorsa stagione mentre i liguri hanno cambiato molto come la Spal. In mezzo al campo Cerone è un giocatore di qualità che si abbassa e verticalizza».

Gentile, l'ex di turno, ha raccontato qualcosa dell'ambiente?

«Ci ha parlato di un campo molto ventoso. Io non ho mai giocato là ma per esperienza personale sono abituato al vento anche perché a Catanzaro mica si scherzava da questo punto di vista. Battute a parte ritengo però che vento e ghiaccio siano le componenti più fastidiose per un giocatore in una partita di calcio. Vedremo che tipo di giornata di sarà».

Spal da battaglia?

«Non si può promettere un risultato ma di sicuro sarà una Spal con grinta, impegno e determinazione».

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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