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Per la Spal a Savona esame di settembre

di Paolo Negri
Per la Spal a Savona esame di settembre

Bisogna “riparare” la batosta d’esordio con il Pontedera

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FERRARA. Settembre, tempo di esami di riparazione. La Spal di domenica scorsa è stata sonoramente rimandata. Non si può parlare di bocciatura solo perchè era la prima di campionato ed il tempo per rimediare c’è tutto, ma lo 0-3 col Pontedera ha lasciato il segno. Perchè non vi siano conseguenze, i biancazzurri dovranno dimostrare di aver capito la lezione e di saper correggere gli errori commessi.

Prova-trasferta

L’occasione arriva oggi, per la seconda di campionato. Trasferta ligure, non inedita (ad inizio anni ’70 il Savona per un paio di stagioni fu avversario di quella Spal repentinamente caduta in serie C) ma lontana, in tutti i sensi. Si gioca alle 15, clima caldo a livello meteo e sul campo. Test probante a 360 gradi per i biancazzurri, chiamati a dare risposte su vari fronti. Esami (per riprendere il concetto) in senso ampio: prima prova-trasferta della stagione, in coincidenza con i segnali da fornire dopo l’inopinato capitombolo iniziale. Serviranno solidità mentale, spirito di affermazione, predisposizione ad imporsi nei duelli, attenzione, idee di gioco, freschezza di spirito e di gambe contro un avversario non comodo, gasato dal buon debutto (un punto ad Ancona) e dalla prospettiva dell’esordio interno da sfruttare al massimo. Ma chissà che quest’ultimo obiettivo, per il Savona, non possa anche essere un peso che - nel caso - la Spal dovrà essere brava a sfruttare.

Avversario “di struttura”

Finora in casa-Spal si è abusato della definizione “di struttura”. E’ stata costruita una squadra “di struttura”, si sono ingaggiati giocatori “di struttura”, un certo ritardo di condizione è stato imputato alle caratteristiche “di struttura” dei biancazzurri, il Pontedera ha creato problemi perchè forte di elementi più agili rispetto a quelli “di struttura” della Spal. Ecco che, in tal senso, oggi la squadra di mister Brevi affronta una rivale che sotto il profilo della... struttura è più simile alla Spal rispetto a quanto lo siano stati il San Marino (affrontato in Coppa) o appunto il Pontedera domenica scorsa. Nel Savona, guardando le caratteristiche dei suoi atleti sul sito ufficiale della società ligure, vi sono tanti elementi di 1.80 e passa, anche in mezzo al campo (ad esempio il tandem centrale Cerone-Varone). E allora i biancazzurri dovranno/potranno far valere meglio le proprie doti, contando anche su qualche correttivo che consenta un mix maggiormente performante.

Nuovo modulo 4-3-3

La Spal proporrà qualche novità. Tattica, innanzitutto. Dal 4-2-3-1 si passerà infatti al 4-3-3, per dotarsi di un uomo in più a centrocampo e tentare così di avere maggior compattezza, di essere più “corti” e più “stretti”, di garantire superiore protezione alla difesa, di permettere a Togni - regista centrale - di essere nelle condizioni ideali per esprimere le proprie qualità tecniche, organizzative e tattiche, di avere due mezzeali che possano essere utili in entrambe le fase. Il presumibile inserimento di Landi e del neo-acquisto Capece dovrebbe inoltre garantire maggior passo, soprattutto alla luce delle caratteristiche del “motorino” biancazzurro.

I nuovi e Laquaglia

La Spal sarà priva degli squalificati Giani e Fioretti, sostituiti rispettivamente da Silvestri (in difesa) e da Germinale, spostato più avanti - da centravanti - con l’inserimento a sinistra di Finotto (o Di Quinzio). Sulla fascia destra Filippini pare favorito rispetto a Lazzari. Dei due ultimi acquisti, Capece - come detto - dovrebbe essere buttato subito nella mischia, mentre l’attaccante De Cenco (in ritardo di condizione dopo la broncopolmonite) è suscettibile di partire dalla panchina. Tra i convocati anche il difensore centrale Laquaglia, classe 1996, fisico imponente, da tempo spesso aggregato alla prima squadra. Vedremo se andrà in panchina, al fine di avere un elemento di ruolo, o se in caso di necessità sarà Legittimo a poter agire al centro, con Rosina pronto a subentrare in fascia. Al di là di tutto ciò, dovrà essere l’intera Spal a dimostrare di superare l’esame settembrino.

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