Zuccatelli fa le carte alle ferraresi
Eccellenza e Promozione. L’esperto trainer: «Portuense e Codifiume super»
FERRARA. Con sette allenatori su nove che sono esordienti in categoria e un mare di giovani interessanti pronti a mettersi in luce, domenica iniziano i campionati di Eccellenza e Promozione. Mister Davide Zuccatelli, ex di Argentana, Copparese e Sant’Agostino, al momento fuori dai giochi ma pronto a rimettersi in pista qualora si presentasse un progetto ambizioso, fa le carte alle nostre rappresentanti. L’Argentana è anche rimasta l'unica portacolori estense in Coppa Italia:
«Ottima la scelta dell’allenatore – dice Zuccatelli -, mister Simeoni ha esperienza e conosce molto bene i giocatori. Quest’anno i granata possono soffrire meno dell’anno scorso, la società ha operato bene e trovato gli uomini che gli servivano per completare la rosa». La favorita, però, resta la Portuense che sulla carta ha l’organico migliore di tutte: «Allestita una squadra molto importante. Basta vedere i centrocampisti per capire di cosa si sta parlando: Braiati, Brunelli che è usato anche come difensore, Buriani, Gennari e Zamboni, tutta gente che ha giocato nei professionisti ad alti livelli. Notevole sforzo della società, è stata eliminata in Coppa, ma poco importa. Il calcio d’agosto non fa testo».
Anche a Copparo sperano di soffrire meno della scorsa stagione e di fare un campionato dignitoso: «La Copparese adesso ha un’ottima difesa, ma restano i problemi in attacco. Il ritorno di Franceschini è stato importantissimo, poi mister Grassi sa come far giocare la squadra. Credo che possa fare un buon campionato».
Lavori in corso a Cento, dove la società continua a sondare il mercato per rinforzare la rosa: «Sulla carta è la meno competitiva delle quattro ferraresi. L’arrivo di Beccati è stato importante, ma non basta, serve un portiere (la Centese ha provato con Giacomo Righetti, ex Comacchio Lidi, ma l’affare non è andato in porto; ndr). Penso che la salvezza senza play out per loro valga come vincere il campionato».
Passando alla Promozione, desta molto interesse il Santa Maria Codifiume; meno grave del previsto l’infortunio a Francesco Benini, il difensore colpito duro in Coppa mercoledì sera e che invece sarà già a disposizione domani contro il Sasso Marconi: «Santa Maria Codifiume regina del mercato. E’ una squadra che farebbe bene anche in Eccellenza. Resta da capire il livello delle avversarie romagnole e bolognesi per valutare dove i rossoblù potranno arrivare; ad oggi, sono da primi tre posti».
Il Comacchio Lidi, che ieri ha preso il fuoriquota Mantovani dalla Portuense, ha invece passato il turno in Coppa: «Comacchio è piazza importante, l’anno scorso ha vinto la Prima in carrozza. Credo che possa ambire ad un’annata tranquilla».
Il Sant’Agostino, qualificato in Coppa, vanta un’ottima tradizione: «Ha tanti giovani di qualità e un allenatore all’esordio che mi sembra abbia avuto un ottimo impatto».
Il XII Morelli è la matricola: «Fa tutto bene sino a centrocampo, ma in attacco deve migliorare».
Il Reno Centese, infine, è reduce dall’ennesima rivoluzione: «E’ chiaro come in questi anni la società abbia ridimensionato. Adesso punta tutto sui giovani, ma la lotta per la salvezza dovrebbe essere alla sua portata».
Corrado Magnoni
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