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Hasbrouck gioca da leader «Tanti tiri per la Mobyt»

Hasbrouck gioca da leader «Tanti tiri per la Mobyt»

Basket A2 Silver. La guardia dei biancazzurri pronto a prendersi responsabilità «È la prima volta che ho la possibilità di avere molti palloni: mi trovo bene»

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FERRARA. Prima scherza: «Dove guardavo nella foto della campagna abbonamenti? Avranno fatto più di mille scatti, devo essere sincero: in quella foto non mi piaccio molto». Dopo di che, Kenny Hasbrouck, fra i leader della nuova Mobyt, parla con grande naturalezza dell’avventura a Ferrara con la compagine biancazzurra. Arrivato all’ombra del castello estense da pochi giorni, l’ex Virtus Bologna pare da sempre a disposizione del coach Adriano Furlani. Contro Imola, a metà settimana, ha fatto spellare le mani agli aficionados estensi. Cosa da non sottovalutare: lo ha fatto con grande naturalezza. Kenny parla di “dare spettacolo” e “stagione eccitante”. Insomma, già sogna il mondo Mobyt. «Sono molto soddisfatto della visione del gioco e della pallacanestro che coach Adriano Furlani ha messo in campo - le parole della point guard della Mobyt -: è la prima volta che ho la possibilità di tirare così tanto, come del resto di avere così tanto il pallone fra le mani. Dovrò abituarmi a prendermi più responsabilità del passato, anche perché ho giocato sempre in leghe maggiori rispetto a quella attuale. Da subito mi sono trovato molto bene con tutti i miei compagni di squadra e soprattutto con lo staff, che si è reso sempre disponibile ad introdurmi in città e nel nuovo sistema».

Ed i primi applausi, mercoledì scorso, sono stati anche per lei. «Chi era allo scrimmage con Imola ha dimostrato un grandissimo attaccamento nei miei confronti, come in quelli di Huff - ha continuato Hasbrouck -; addirittura hanno applaudito anche quando mi sono preso due tiri e li ho sbagliati, cosa che non accade molto spesso. Sono contento perché si è già creata un’atmosfera che mi sta mettendo a mio agio. Certamente lavorerò duramente per garantire un’annata esaltante per l’intera città di Ferrara». Contro Imola ha sorpreso la grande facilità e naturalezza con cui faceva le cose in campo e si prendeva responsabilità. «Non sono assolutamente sorpreso di aver fatto bene, anche perché è ormai una vita che lavoro nel mondo della pallacanestro. Il fatto che abbia fatto bene è il frutto di un lavoro pregresso derivante da molta motivazione e tanta passione per questo sport. Sono sorpreso di aver potuto prendere così tanti tiri - ha chiuso il numero 41 della Mobyt -, allo stesso tempo dico che questo è il mio lavoro: sono venuto a Ferrara per essere un leader e per poter fare la differenza, guidando al successo la mia squadra».

E quella che avrà inizio domani sarà un’importante settimana in casa Mobyt. Domani mattina, infatti, avrà inizio la campagna abbonamenti biancazzurra: l’obiettivo da parte della dirigenza è superare quota 1300 tessere staccate. Settimana carica anche di impegni agonistici, con ben tre amichevoli. Al Pala Hilton Pharma, mercoledì pomeriggio (ore 18.30), scenderà Treviso allenata da Stefano Pillastrini. A Lugo, sabato e domenica, quadrangolare con i padroni di casa, Imola e Rimini: alle 19 di sabato 13, la Mobyt affronterà i padroni di casa dell’Orva Lugo. A seguire Imola-Rimini. Domenica 14, dalle 18, le finali.

Lorenzo Montanari