Al tappeto una buona Argentana
Un rigore all’89’ spegne le speranze granata, poi il Ravenna affonda il pugnale fino all’elsa
ARGENTA. Che peccato! Un calcio di rigore al novantesimo condanna l'Argentana contro il quotatissimo Ravenna. Vince il Ravenna, grazie all'enorme qualità dei suoi pezzi pregiati, ma senza imporre quel dominio da tanti preannunciato.
La prima opportunità è per gli ospiti all'8'. Traversone dalla destra, sponda di Innocenti e colpo di testa di Nicolini che Ruffilli blocca a terra. Dopo un quarto d'ora, tegola per i granata, che devono rinunciare a Caidi per un infortunio all'arcata del sopracciglio. Simeoni, già senza Donati per un fastidio muscolare alla vigilia, assesta la squadra con l'ingresso di Rimondi e i suoi reggono. Anzi, al 27', clamorosa palla gol per i padroni di casa. Mandorlini rinvia male e Pagani ne approfitta, calciando di prima intenzione. Il tiro colpisce in pieno l'incrocio dei pali e sulla ribattuta Pezzi non centra lo specchio a porta praticamente sguarnita. Il Ravenna prosegue con la sua sterile supremazia territoriale, ma Ruffilli è sostanzialmente inoperoso.
Nella ripresa, la musica cambia. Al 50', Ambrogetti, da centro area, non riesce a girarsi ben affrontato da Brandolini. Passano due minuti e arriva il vantaggio. Azione stupenda sulla destra innescata da Innocenti, cross col contagiri di Rispoli e stacco di testa perentorio di Nicolini: 0-1.
L'Argentana protesta per un presunto fallo di mano in area, ma nella stessa occasione Farina ha la palla del pareggio, ma tarda troppo nella conclusione e viene rimontato dalla retroguardia romagnola. Gli ospiti, in contropiede, potrebbero chiudere la partita al 57' con Ambrogetti, ma il suo tiro coglie solo l'esterno della rete. L'Argentana ha il merito, comunque, di non disunirsi e al 74' trova il pareggio con una grande giocata di Padovani. Finta e contro finta sul versante sinistro, diagonale rasoterra sul palo lontano e 1-1.
Proprio quando il pareggio sembrava cosa fatta, all'89', Brandolini trattiene in area Leonardo. Calcio di rigore indiscutibile, che Rispoli trasforma: 1-2.
È il colpo del ko, ma non è finita qua. Lo stesso Rispoli mette in mostra le sue doti tecniche con un gol strepitoso al 92': sinistro a giro dal limite dell'area che s'infila sotto l'incrocio per l'1-3.
Daniele Carnaroli
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