Grande Sant’Agostino ma la Cittadella lo beffa
Cittadella nel segno di Gripshi: con due giocate da categoria superiore il centravanti modenese regala alla sua squadra una vittoria sofferta, ma alla fine dei conti meritata, condannando per contro...
Cittadella nel segno di Gripshi: con due giocate da categoria superiore il centravanti modenese regala alla sua squadra una vittoria sofferta, ma alla fine dei conti meritata, condannando per contro il Sant’Agostino a un debutto amaro.
I primi minuti sono di studio, ma si vede già che quella ospite è una squadrata ben disposta in campo e con alcune buone individualità. Da rilevare una buona iniziativa di Cissè, che però il portiere controlla senza problemi, e una punizione dello specialista Gessoni che ha fatto gridare al gol gli ospiti, ma che va di poco fuori alla sinistra di Corghi.
Poi sale in cattedra il grande protagonista del match, appunto Gripshi. Alla mezz’ora l’attaccante dei padroni di casa riceve e controlla un pallone al limite dell’area e lascia partire un sinistro che s’infila a mezza altezza, sfiorando il palo alla sinistra dell’incolpevole Tamburini.
Nella ripresa il Sant’Agostino prova a far valere il suo superiore tasso tecnico e spinge alla ricerca del pareggio; la Cittadella si chiude e soffre per un buon quarto d’ora e alla fine capitola per merito di Gessoni, che sfrutta al meglio una pregevole incursione sulla sinistra di Gherlinzoni e gira di sinistro al volo. A questo punto la Cittadella sembra alle corde, ma ha una reazione d’orgoglio e si rende pericolosa con un paio di contropiede con Cissè, El Madi e Gripshi. A pochi minuti dalla fine ecco la seconda prodezza di Gripshi: riceve la palla tutto defilato sulla sinistra, controlla il piazzamento del portiere, rientra sul destro, e di precisione infila l’incrocio dei pali.
Nel finale il Sant’Agostino prova a riportasi sul pari, ma ormai i giochi sono fatti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
