Spal, amara beffa Sereni al top e in gol
Il terzino misteriosamente ceduto subito in luce nel Pavia
FERRARA. Giusto per “farsi del male”. Si sa che non si può essere spallini senza quel pizzico di masochismo, di nociva propensione a bearsi delle proprie disgrazie, che da tanti anni è componente tipica del mondo biancazzurro.
Qui, a dire il vero, nessuno gode della storia che andiamo a raccontare, che è comunque illuminante di ciò che dicevamo. Prendiamo il caso di Samuele Sereni. Sì, proprio il terzino sinistro appena scaricato dalla Spal, per motivi che restano misteriosi. Lunedì scorso è stata formalizzata la sua cessione a titolo definitivo al Pavia (girone A della serie C). Sabato, mentre la Spal prendeva altri tre gol a Savona, Sereni ha debuttato col Pavia: maglia numero 6, titolare della fascia sinistra. Pirotecnica vittoria 5-3 sulla Pro Patria, e sapete che ha combinato Sereni? E’ stato tra i migliori in campo in senso assoluto ed è pure andato a segno, realizzando la rete della sicurezza, quella del definitivo 5-3, appunto.
Ora, non diciamo che la Spal si è privata di Roberto Carlos, però continuiamo a non capire: perchè “dare via” Sereni?
Perchè era amico di Miglietta? Dubitiamo: professionista esemplare, leader in spogliatoio, apprezzato e rispettato dalla società, amato dai tifosi.
Per questioni di età media? Suvvia, è un ’88 ed è arrivato un ’89: non è un anno a spostare gli equilibri.
Per avere un elemento con caratteristiche più difensive? E’ stato detto, ma Sereni sa fare entrambe le fasi, inoltre ha piede, ha corsa, ha passo, in questo momento - per caratteristiche - avrebbe fatto comodissimo.
Per il budget? Non era certo Sereni a poterlo mettere in pericolo.
In attesa della verità (se un giorno vorrà essere spiegata, giusto per appagare una curiosità che crediamo naturale), l’evidenza è che Sereni sarebbe servito ed avrebbe anche consentito a Legittimo (il cui curriculum non si discute, per carità) di giungere senza pressioni e difficoltà a quella condizione che l’assenza di una preparazione pre-campionato con la squadra ancora gli preclude, esponendolo a disagi.
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