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Il giorno nero delle ferraresi Tutte al tappeto

Il giorno nero delle ferraresi Tutte al tappeto

Quello di domenica un esordio da dimenticare Tra Eccellenza e Promozione solo sconfitte

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FERRARA. Tante sconfitte quante i componenti di una squadra di calcio. Undici debacle in altrettante partite: weekend disastroso per la nostra “formazione calcistica” composta dalla punta di diamante Spal, dalla New Team di serie B femminile, sino al centrocampo composto dalle nostre di Eccellenza Argentana, Centese, Copparese e Portuense; sino ad arrivare alle cinque di Promozione Comacchio Lidi, Reno Centese, Sant’Agostino, Santa Maria Codifiume e XII Morelli. A memoria d’uomo, non si ricorda un flop così clamoroso: 30 gol subiti (tra cui gli 11 patiti dalle ragazze in coppa Italia contro il Riviera Romagna) e soli 8 fatti. Eppure, il precampionato non aveva proposto un quadro così desolante del nostro movimento di calcio a undici; anzi, le aspettative erano molte. Due dirigenti, un allenatore e un giocatore di spicco provano a spiegare cosa è successo.

«Mentre domenica guardavo i risultati mi sono accorto che eravamo tutte sotto, quasi non ci credevo - dice Giampietro Mazzanti, vicepresidente dell’Argentana -; occorre comunque fare delle distinzioni, la Spal ha suoi problemi che sono diversi da quelli dei dilettanti e ha le persone preposte che sono convinto sapranno risolverli. La New Team giocava contro una squadra di serie A in Coppa femminile, mentre per tutte le società dilettantistiche essere nello stesso calderone è stato proprio solo un caso».

«La Portuense non ha subìto il dominio dell’Alfonsine - spiega Mazzanti - eppure ha perso subendo quattro gol; anche S. Agostino, Argentana e Codifiume hanno perso di misura e a causa di episodi. Il calcio non è una scienza esatta e questa domenica l’ha dimostrato. Di clamoroso, nel movimento dilettantistico, c’è solo il Cervia che era attrezzato per vincere la Promozione e alla seconda di Coppa aveva perso e cambiato allenatore. Siamo agli inizi, non fasciamoci la testa: tutto può succedere e speriamo sia stata solo la prima e ultima volta».

Predicano prudenza i giocatori che chiedono tempo per rimettere le cose a posto. «L’impressione è che sia stata solo una giornata nera - dice Fabio Franceschini, difensore della Copparese -: bisogna subito rimettersi in gioco e non farsi scoraggiare. Noi siamo stati sfortunati negli episodi, sconfitta immeritata. Dispiace per la Spal, ovviamente, ma la squadra è giovane e ha bisogno di tempo per trovare equilibrio e fiducia nei propri mezzi». In Promozione ci si aspettava decisamente qualcosa di più, lo sanno anche i diretti interessati. «Peggio di così era impossibile - dice Lanfranco Mongardi, direttore sportivo del Codifiume -; il Sasso Marconi, con tutto il rispetto, non era così forte: l’avremmo anche potuto battere. Abbiamo sbagliato completamente l’approccio della partita. La nostra squadra, domenica, non sembrava presente. E’ stata una giornata negativa, abbiamo faticato a creare soluzioni in attacco. Sinceramente non abbiamo fatto nulla nei novanta minuti. Ma non credo sia questo il quadro reale del calcio ferrarese, anche se è innegabile una tendenza negativa del nostro movimento».

«Credo anche che i nostri giovani non siano peggio dei romagnoli e dei bolognesi - aggiunge Mongardi -: mi auguro dunque che questa falsa partenza sia invece di buon auspicio per il resto del campionato, che sia la premessa per un netto e continuo miglioramento da qui al termine della stagione».

Male in tutti i gironi, tutti a zero punti. Forse il problema non è uno solo, ma una serie di concause a cui i nostri addetti ai lavori cercheranno di porre rimedio. «Diciamo che hanno inciso molto gli episodi - spiega mister Andrea Dirani del Reno Centese -, è stata sicuramente una falsa partenza difficile tra l’altro da preventivare. Nel Ferrarese dovremo sicuramente migliorare qualcosa per evitare che avvengano altre giornate del genere in futuro, ma ci vuole calma e pazienza: continuare a lavorare e raddrizzare il tiro dove è possibile. A Reno abbiamo iniziato un percorso con tanti giovani, vogliamo programmare il futuro. Domenica non potevamo fare di meglio, pur considerando una certa sfortuna. Abbiamo creato almeno cinque occasioni e abbiamo perso senza segnare alcun gol».

«A giustificazione della squadra va detto che nella notte tra sabato e domenica abbiamo avuto la defezione di Roccato, Hachimi e Saletti, tre ragazzi che ho sempre schierato come titolari nel precampionato. Non una cosa da poco, visto che abbiamo dovuto utilizzare soluzioni alternative all’esordio in campionato. Esula da questo discorso la New Team femminile di serie B (che gioca le partite interne a Reno Centese; ndr.); le ragazze hanno perso in Coppa 11-0 con una squadra che milita in serie A, mentre le ferraresi sono nella serie cadetta. Non si può far loro una colpa di tutto questo».

Insomma, la giornata nera del calcio ferrarese potrebbe essere stata frutto del caso. La speranza di tutti gli addetti ai lavori? «Commentare, in futuro, vittorie collettive e non solo sconfitte».

Corrado Magnoni

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