Il vice coach Nobili: «C’è armonia e la 4 Torri mi pare completa»
FERRARA. Sarà la Niagara, già partner delle giovanili, lo sponsor per quest’anno della 4 Torri Volley. L’annuncio ufficiale, con la presentazione unitamente al sipario alzato sulla campagna...
FERRARA. Sarà la Niagara, già partner delle giovanili, lo sponsor per quest’anno della 4 Torri Volley. L’annuncio ufficiale, con la presentazione unitamente al sipario alzato sulla campagna abbonamenti, avverrà venerdì mattina nella sede dell’azienda a Poggio Renatico. E nella 4 Torri delle tante conferme, un'altra certezza è in panchina. Andrea Zambelli e Ruggero Tosi si sono dati il cambio un paio di volte come allenatori della prima squadra ma entrambi hanno puntato su Filippo Nobili come proprio vice.
Filippo, come sta andando la preparazione precampionato della 4 Torri?
«Direi molto bene - spiega il tecnico originario di Pavia -: abbiamo visto in palestra già delinearsi un bel gruppo e si respira aria di armonia. Sono contento».
Al primo anno di B1, qualcosa non è andato per il verso giusto e l'obiettivo salvezza è stato raggiunto solo all'ultima giornata. Qual è un errore da non ripetere quest'anno?
«La mia idea è di lavorare molto sul gruppo, cosa che so che Zambelli sa fare molto bene. Andrea è bravo ad assecondare un po' tutti e a prendere il meglio di ognuno. Forse è la sua grande esperienza a lavorare con i giovani».
Da quest' annolei avrà anche la responsabilità di una squadra delle giovanili...
«Lascio la femminile e sarò allenatore dell'Under 15 della 4 Torri. Resterò dirigente dell'Acli S. Luca ma farò questa nuova esperienza. È bello fare il secondo in una squadra di B1, ma al tempo stesso serve una valvola di sfogo: avere una propria squadra. Giocatori a cui lanciare un pallone ma anche poter sgridare qualcuno, oltre che incitare».
Lei è diventato ferrarese perché nella nostra città è venuto per studiare e laurearsi in astrofisica. Nel suo futuro un ruolo da scienziato o da coach?
«Per me la pallavolo è una gran bella passione e penso che resterà come tale. Davvero un bel modo di occupare il tempo libero, in un ambiente sereno».
È alle porte il suo quinto campionato granata. Come pensa potrà andare?
«La squadra mi pare completa. Forse paghiamo qualcosa alle avversarie con i centrali, ma abbiamo due buoni palleggiatori, un opposto valido come giocatore e come persona e in banda non avremo certo problemi. Credo si posso anche arrivare in alto».(r.z.)
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