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eccellenza - un esordio sfortunato

La Centese riparte con delle certezze e Santeramo ha fiducia

CENTO. «Continuare a lavorare». È questo il verbo di mister Santeramo, dopo l'inattesa sconfitta con il Torconca. Arrivata al termine di un'ora di gioco più che soddisfacente, dopo che i giocatori...

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CENTO. «Continuare a lavorare». È questo il verbo di mister Santeramo, dopo l'inattesa sconfitta con il Torconca. Arrivata al termine di un'ora di gioco più che soddisfacente, dopo che i giocatori del Guercino avevano trovato il vantaggio e sciupato un paio di occasioni per chiudere i conti. L'uno-due ospite, in una giornata decisamente calda, complice il calo fisico della ripresa, sono stati elementi fatali. Santeramo lo sa e per questo deve per forza guardare al bicchiere mezzo pieno.

«Ai ragazzi avevo detto di giocare con il cuore e lo hanno fatto - dice il tecnico centese -. Meritavamo senz'altro qualcosa di più e non certamente la sconfitta. Arrivata per due episodi sui quali dovremo lavorare: due tagli identici, sui quali la difesa (rinnovata in larga misura; ndr) si è fatta sorprendere. Sono soddisfatto, nonostante la sconfitta: pensavo di esordire in modo diverso da allenatore, ma penso che la squadra abbia fatto vedere un calcio anche abbastanza bello, a tratti, da vedere. In tutto questo, ci tengo a ringraziare ancora una volta gli ultras, che nonostante la sconfitta sono lì a salutare e incitare i giocatori».

Tra le note liete, la coppia d'attacco Budriesi-Beccati, che ha fatto vedere cose egregie nel primo match del nuovo campionato. «Sicuramente, abbiamo fatto un passo gigante in avanti, rispetto alla coppa. Non solo per l'arrivo di Beccati, la cui intesa con Budriesi è al 50%: hanno lavorato insieme soltanto dieci giorni. C'è la possibilità di fare ancora meglio, perché il livello della condizione salirà». Sui due cambi di Marchesi e Maestri nella ripresa: «Ci sono meccanismi da oliare, con il nostro tipo di calcio offensivo. Marchesi l'ho sostituito per crampi, ma sono soddisfatto di entrambi». Adesso ci sarà l'esame Progresso... «Ma il Progresso è uno squadrone - dice Santeramo -. Sono più forti, anche a livello di rodaggio, ma giocando con questo cuore e voglia di fare la partita, potremo fare una bella prestazione contro una squadra molto quotata». (mi.pe.)