La Pff ora è al completo, ecco la Rosset
L’argentina è arrivata in casa Bonfiglioli: «Metterò punti e difesa»
FERRARA. «A punto de comenzar una nueva aventura. Vamos a ver que sale, vediamo che cosa esce! Hasta la vuelta!». La neo bonfigliolina Macarena Rosset vuole “svoltare”. Buenos Aires-Francoforte, Francoforte-Bologna dove “Maqui” è atterrata martedì nel tardo pomeriggio.
Ad aspettarla i dirigenti della Bonfiglioli, Erica Cossutta e Marco Caselli: dunque il primo contatto estense al Pala Hilton Pharma. E molta voglia di cominciare l’avventura in biancorosso, alla corte di coach Iurlaro. «Aspettavamo con ansia l’approdo della Rosset – le considerazioni del tecnico -, che deve assicurarci fantasia e punti in attacco. Adesso l’obiettivo è di verificare le sue condizioni fisiche». Il diesse Fabio Andreotti era a Napoli per lavoro, così non ha potuto assistere all’arrivo a Ferrara della stella italo-argentina.
«Devo ammettere che sono molto contento del suo arrivo – le parole del dirigente della Pff Group -, arriva una giocatrice importante e già rodata del campionato italiano. Durante la scorsa settimana abbiamo avuto contatti fissi e lei ha parlato anche con coach Iurlaro: altro bel segnale che c’è molta motivazione e voglia, come del resto carica ed energia. Siamo molto curiosi di cominciare assieme a lei questo percorso».
«C’è grande fibrillazione – ha chiuso Andreotti -, anche perché con Rosset arriva la giocatrice più importante della nostra storia recente. Vorrei essere lì a conoscerla. L’amichevole contro Bologna sarà l’occasione per vederla all’opera».
Atterrata al “Marconi” di Bologna alle 18.03 con il volo LH 288, “Maqui” così si è presentata: «Sono molto contenta di essere a Ferrara. Arrivo allenata, avendo giocato con il Velez fino a domenica sera. Io la straniera più importante della recente storia biancorossa? Non lo sapevo e mi fa immensamente piacere che i dirigenti pensino così di me. La squadra è forte e tutte assieme dobbiamo giocare bene. Dal canto mio metterò punti, corsa e difesa. Mi piace attaccare il canestro, prendermi dei tiri e smazzare assist: posso correre e prendere dei rimbalzi. In Nazionale non ho giocato molto, anche se sono contenta di ciò che ho fatto. Avrei voluto giocare di più ed il secondo posto con il Velez certamente è un bel risultato».
«Obiettivi stagionali? A Chieti non ho mai vinto – ha chiuso Macarena Rosset -, quindi vincere e giocare dando tutto ciò che posso. Voglio arrivare in A1». (l.m.)