«La Spal farà vedere qual è il suo valore»
Simone Colombarini predica calma e sangue freddo
FERRARA. «Calma e sangue freddo…», cantava alcuni anni fa Luca Dirisio, ed è il leit motiv di oggi in casa Spal, dopo le brutte battute d’arresto, con sei gol subiti, contro Pontedera e Savona.
Se alcuni tifosi hanno manifestato disappunto nei confronti del mister Oscar Brevi, c’è chi, dalla stanza dei bottoni biancazzurra, appunto predica “calma e sangue freddo”.
Parliamo del patron Simone Colombarini, assente alle prime due uscite della sua squadra, ma prontamente informato sull’esito negativo delle medesime.
Qual è il suo giudizio su quest’avvio di campionato? «Diciamo che non andiamo molto bene, così il mio rientro dalle ferie è stato ancora più traumatico. Ho visto le immagini delle gare contro Pontedera e Savona, devo ammettere che è davvero difficile da spiegare questa brutta partenza. Abbiamo costruito la squadra convinti, lo eravamo e lo siamo tutt’ora, che fosse una buona squadra. Abbiamo anche scelto un buon allenatore. Adesso spetterà alla squadra lavorare in maniera da tirare fuori le potenzialità che, ne siamo certi, ci sono. Tutti gli addetti ai lavori dicono che la Spal è stata costruita per disputare un campionato di vertice, di medio-alta classifica. Oggi questo ancora non si sta vedendo, bisogna cercare di lavorare per arrivarci».
Alcuni tifosi hanno criticato qualche giocatore... «I giocatori sono tutti all’altezza della categoria, anche Brevi li considera tali. Bisogna capire il motivo per cui ancora non siamo riusciti a dimostrarlo, continuando a lavorare affinchè possano fare meglio. Ciò che si è visto giustamente ha fatto venire qualche dubbio su alcuni dei giocatori: è riduttivo giudicarli dopo due brutte gare».
E le critiche rivolte ad Oscar Brevi? «Anche lui non è giusto giudicarlo per ciò che ha fatto nelle prime due gare, ma più in generale. In precampionato e Coppa Italia la difesa era sembrata maggiormente solida».
Avanti con fiducia, dunque? «Da parte nostra c’è fiducia piena nel gruppo che è stato costruito, come del resto nello staff tecnico. Da parte della città sono sotto osservazione, i tifosi hanno meno pazienza di noi: ci sono le giuste potenzialità, a breve sono certo che usciranno».
Al Mazza sabato arriverà il Santarcangelo: cosa si aspetta? «Gara importante. Voglio che la squadra faccia vedere qualcosa di più dal punto di vista del gioco, della concentrazione e della determinazione».
I tifosi sono fra le fotografie migliori dell’avvio del campionato. «Nonostante gli orari delle partite, finora gli abbonamenti sottoscritti sono stati davvero molti, contro il Pontedera l’affluenza c’è stata. Speriamo che continui così, soprattutto nelle giornate in cui si giocherà ad orari canonici. Sappiamo che Ferrara ci è vicina, la gente deve avere ancora un po’ di pazienza, continuando a restarci vicina: i risultati arriveranno».
Lorenzo Montanari
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