Tutta la dirigenza si stringe attorno alla Spal
Ad assistere all’allenamento Colombarini, Mattioli e Vagnati Mentre mister Brevi ha provato tattiche e formazione
FERRARA. Mister Oscar Brevi, ieri nel corso della seduta del mercoledì con partitella in famiglia, ha molto mischiato le carte e non ha dato indicazioni chiare sulla formazione da schierare sabato sera nella partita che alle 19.30 vedrà opposta la Spal al Santarcangelo al Mazza. Davanti alla dirigenza della Spal pressoché al completo, vista la presenza di patron Simone Colombarini, del presidente Walter Mattioli e del direttore sportivo Davide Vagnati, si sono tenute diverse esercitazioni tattiche con prove di gioco offensivo e per testare la difesa in caso di ripartenze; per poi terminare con una partitella a ranghi contrapposti. La sensazione è che mister Brevi - che a fine seduta ha anche calciato punizioni verso la porta - si prenderà fino all'ultimo per decidere la composizione della formazione.
Nel reparto arretrato, davanti a Menegatti in porta, sembrano essere certe le presenze di Gasparetto e Giani (che fa il suo rientro dopo la giornata di squalifica dopo l'espulsione all'esordio contro il Pontedera) al centro della difesa; a sinistra non sembrano esserci dubbi sulla presenza di Legittimo mentre a destra si profila un ballottaggio tra Lazzari e Silvestri. Con il primo mister Brevi darebbe continuità alla scelta di Savona anche se non è da escludere lo spostamento in fascia del secondo. Nel ruolo infatti sembrano essere fuori causa sia Ferretti, alle prese con un problema muscolare all'inserzione tra gluteo e flessore, che Aldrovandi in miglioramento dopo il problema al piede che lo ha tenuto fuori dal campo nelle ultime settimane: entrambi ieri hanno lavorato a parte. A centrocampo l'unica certezza al momento è quella dell'impiego di Togni nel ruolo di regista al centro, ai suoi lati Brevi dando continuità al 4-3-3 dovrebbe optare per due tra Landi, Capece e Gentile. Ieri in partitella a lungo è stato testato il trio Landi-Gentile-Togni ma non è da escludere nemmeno che Brevi, ad una decina di giorni dal suo arrivo e aumentando il feeling in campo con i compagni, possa lanciare dal primo minuto anche il biondo centrocampista preso all'Ascoli (Capece). In attacco, dato per scontato il rientro di Fioretti al centro, la soluzione più probabile al momento sembra quella “a tutta effe” con la conferma sugli esterni di Finotto, il migliore nella gara in Liguria, e di Filippini che nella stessa gara è anche andato a segno. Da notare anche che l'ex Torres è stato provato a lungo come mezzala con l'impiego di Di Quinzio come esterno offensivo nel trio d'attacco, una soluzione che rappresenta una freccia in più nell'arco di mister Brevi con maggiore probabilità a gara in corso.
Tra le prove anche Finotto schierato per una fase di gara al centro dell'attacco. Ieri, dopo due giorni a parte, si è allenato regolarmente con la squadra anche Germinale indossando una mascherina protettiva al volto dopo i colpi subiti a Savona. Per la cronaca la partitella finale dell'allenamento è terminata con il punteggio di 1-0 per la formazione titolare con rete di Gentile con un tiro dalla distanza.
Andrea Tebaldi
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