Huff imperiale e poco altro Una brutta Mobyt avanza
Con l’Ovra metà gara da dimenticare. Poi con Amici e Benfatto cambia musica Ma è la guardia Usa a mostrare fame di vittoria e a trascinare i biancazzurri
Troy Huff da 25 punti e 27 di valutazione in poco più di 29’ di gioco (88% al tiro dal campo, condito da 3 rimbalzi, 2 assist e un recupero) ha consegnato a una brutta Mobyt la finale del 1º Memorial Seganti, in corso di svolgimento al palasport di Lugo.
Coach Adriano Furlani comincia con Pipitone in quintetto (3 falli dopo 6’) al posto di Benfatto e l’avvio della gara è tutto di marca Orva, con Montanari, Pederzini e Villani ad allungare fino al 16-10 al 7’. È spenta, la Mobyt, che fa gran fatica a imboccare la via del canestro, che ritrova con l’ingresso in campo dell’accoppiata Amici-Benfatto (al posto di Castelli e Pipitone). Dal 7’ al 9’, anche grazie soprattutto ad Huff, Ferrara mette a referto il controbreak di 0-8 che la porta avanti 16-18. Chiuso a quota 20 pari il primo quarto, anche durante la prima metà della seconda frazione i biancazzurri fanno fatica al cospetto di Pederzini e Chiappelli (28-23 al 13’), il tutto prima delle due bombe di Hasbrouck e dei cesti di Huff (28-30 al 16’, 35-38 all’intervallo lungo).
D’accordo, la Mobyt tira meglio dei lughesi, davvero mai domi al cospetto di un’avversaria di categoria superiore. Coach Furlani durante l’intervallo in spogliatoio si sarà fatto sentire, anche perché in campo rientra ben altra Mobyt: il terzo quarto è tutto di Amici e Benfatto: al 29’ arriva il +13 Mobyt firmato Amici (47-60). Gara chiusa? Neanche per idea, anche perché arrivano cinque punti del bravo Montanari, più i canestri di Chiappelli e Pederzini. Al 32’ i padroni di casa arrivano a -2 (58-60), andando a completare il break di 11-0 in 3’. Con l’mvp Huff la Mobyt ritrova l’energia e la voglia di arrivare alla finale: Benfatto sblocca le ostilità (58-62), Huff inchioda una pazzesca schiacciata, il tutto prima di mettere a referto altri quattro punti: al 35’ è 58-68. L’Orva non ne ha più e Ferrara dilaga definitivamente, arrivando dopo le bombe di Huff e Casadei anche a +18 (61-79). Finirà 66-79, grazie soprattutto alla voglia di vincere di Huff e Benfatto, i migliori in casa biancazzurra.
Capitan Michele Ferri e compagni questa sera ritorneranno in campo: coach Furlani spera con tutto un altro spirito.
Lorenzo Montanari
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