Schio vale il doppio Vigarano reagisce ma cade
La Famila Wüber campione d’Italia ipoteca il match nel primo tempo (56-28) Le biancorosse ci mettono carattere, ma il divario c’è e la rimonta è impossibile
VIGARANO MAINARDA. Come da pronostico la Famila Wüber Schio vince, superando per 92-60 la Pallacanestrao Vigarano. Le venete accedono alla finale di oggi di questo quadrangolare, dove affronteranno il San Martino Di Lupari. Schio si è confermata come la più accreditata per vincere anche quest’anno lo scudetto, grazie a un roster di gran valore, e a Vigarano ha debuttato anche l’ultimo acquisto, il pivot Valentina Fabbri.
Il divario nel punteggio finale è maturato, praticamente tutto, nel primo tempo, nel quale, oltre alle qualità tecniche di Schio, si è vista una Vigarano Basket timorosa e titubante, quasi in soggezione. Nel secondo tempo, invece, le biancorosse di casa si sono sciolte, rinfrancate e tranquillizzate. Questo ha portato a una sfida alla pari con le più quotate avversarie, anche nel punteggio.
Il primo canestro è di Ugoka, per infiammare il PalaVigarano, ma risponde subito Zandalasini. Botta e risposta tra Bestagno e Sottana, poi Schio comincia a far vedere le qualità della squadra che ha vinto l’ultimo scudetto. Danno il via un cesto di Sottana e una tripla di Gatti, poi si scatena Sliskovic che centra in continuazione la retina. Cercano di limitare i danni Bestagno, Marshall e Ugoka, ma questa prima frazione si chiude sul 18-26: 8 lunghezze di divario, non tantissime, ma già un segnale chiaro. Nel secondo quarto, l’avvio della squadra veneta è quasi mortifero per Vigarano. Tre triple di Sottana e una di Macchi fanno subito lievitare, ulteriormente, il vantaggio per la squadra campione d’Italia. La compagine di casa stringe i denti per non affondare, ma le due bombe messe a segno da Cupido e Cirov non riescono a frenare lo strapotere sotto canestro di Schio, che aumenta il vantaggio e arriva all’intervallo lungo doppiando le biancorosse: 28-56. Vantaggio ampiamente meritato da Schio, ottenuto con belle giocate e ottime azioni.
A questo punto c’è il timore che Vigarano possa affondare. Invece, al rientro in campo, le ragazze di coach Ravagni dimostrano di avere carattere e nel terzo tempo giocano alla pari con Schio, riuscendo anche a diminuire, seppur di poco, lo svantaggio. Briosa Vigarno anche nella prima fase dell’ultima frazione, riuscendo a rispondere colpo su colpo alle quotate avversarie, ma non certo a sovvertire le sorti del match.
Negli ultimi minuti Vigarano ha fatto giocare anche le sedicenni Andrenacci e Nako Moni. Tra le fila biancorosse merita di essere citata la prestazione di Ugoka, che ha confermato la sua fisicità sotto le plance e la concretezza al tiro, segnando 23 punti. Una pecca tra le vigaranesi è stata la scarsa precisione nei tiri dalla lunetta. Nelle fila di Shio impressionante la forza realizzativa di Sliskovic (26 punti) e Sottana nelle triple.
Giuliano Barbieri