La Nuova Ferrara

Sport

La Portuense sbaglia, la Copparese segna

La Portuense sbaglia, la Copparese segna

Errori in difesa e pali in attacco: per i rossoneri non è proprio giornata. I rossoblù, invece, s’impongono con il pressing

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOMAGGIORE. Secondo disco rosso in altrettante partite per la Portuense, mentre a ingranare la marcia, dopo il ko dell’esordio con la Savignanese, è la Copparese, capace di espugnare il “Bellini” grazie a una prestazione concreta, solida e determinata. Si muove la classifica per i rossoblù e il primo derby ferrarese di Eccellenza è l’occasione giusta per lasciare quota 0. Ed è il caso di aggiungere meritatamente.

Cristiano Buriani deve fare a meno di Luciani, squalificato, mentre in attacco le scelte ricadono su Protti e Karapici a supporto di Cataldi. Memore della sconfitta a domicilio subita in Coppa, invece, Diego Grassi imposta la partita con un solo ordine ben preciso: pressing sui portatori di palla rossoneri. Buriani e Zamboni, così, si trovano spesso nella spiacevole condizione di non avere il tempo di poter ragionare a mente fredda, costringendo Macchia e Furini ad affidarsi a lanci lunghi che raramente Cataldi, principale terminale offensivo, riesce a controllare contro colossi come Franceschini e Vecchiatini. Se poi aggiungiamo le polveri fin troppo bagnate del giovane Karapici, la scalata diventa improba. E questa è la prima vittoria della Copparese, che intanto tesse la propria tela con pazienza ed efficacia, arrivando al gol del vantaggio grazie a un netto fallo di Furini su Nalli in piena area di rigore. Per la verità ci starebbe anche il cartellino rosso per il giovane difensore di Buriani, ma l’arbitro lo grazia inspiegabilmente, confermando il suo metro di giudizio british. Poco male, Franceschini spiazza Biolcati Rinaldi e segna il più classico dei gol dell’ex, ovviamente senza concedersi l’esultanza. Qui iniziano i problemi per la Portuense, che, sotto di un gol, deve anche far fronte all’infortunio del suo estremo difensore, tra l’altro fuoriquota. Messo ko da un duro scontro aereo con Macchia, il portierino di casa non può far altro che dare forfait per un dolore alla spalla destra e, per rispettare i parametri di età obbligatori, Buriani si trova costretto ad effettuare non una, ma ben due sostituzioni, inserendo Aleotti tra i pali e Coatti al posto di Pirazzini sull’out basso di destra.

Situazione ideale per la Copparese, ma il colpo del ko tarda ad arrivare, e così i rossoneri ritrovano la giusta concentrazione a inizio ripresa, mandando in gol Brunelli, bravo a ribattere in rete una respinta corta di Rossi su tiro di Gennari. Tutto in parità al 51’, ma ecco che la retroguardia di casa ne combina un’altra clamorosa: Coatti e Macchia cincischiano su un comodo pallone nel cuore della loro area di rigore, uno rinvia addosso all’altro e il rimpallo favorisce Ferrara, che ringrazia, batte Aleotti - incolpevole nella circostanza - e mette la firma sull’allungo decisivo. Siamo al 58’ e la doccia è ghiacciata per la Portuense, che più con la forza della disperazione che con il fosforo si riversa in attacco, aggrappata alle falcate di Gennari e Protti. Ma è evidente che non è giornata, visti i pali colpiti prima da Protti, poi da Cataldi: quasi incredibile il primo, colto con un’improvvisa conclusione da oltre 30 metri, non si sa se più inopportuna che splendida, ma certamente sfortunatissima. E tra un legno e l’altro, anche Rossi si guadagna la pagnotta domenicale, intercettando con un tuffo felino il destro a giro che Gennari si era magistralmente costruito a pochi istanti dal triplice fischio e blindando, così, una vittoria importantissima.

Costantino Felisatti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google