Approccio sbagliato ma buoni giocatori nella Mobyt di adesso
Casadei analizza le due gare con Orva e Andrea Costa «Da migliorare l’aspetto mentale, la tecnica c’è»
FERRARA. Alti e bassi. Come normale che sia a poco meno di tre settimane dal debutto in campionato contro Scafati. Battendo i padroni di casa di Lugo e Imola, la Mobyt ha conquistato il Memorial Seganti, appunto fra alti e bassi, sia a livello di atteggiamento (deplorato da coach Furlani quello contro Lugo nei primi 20’), sia negli aspetti tecnico-tattici. Se contro Imola e Treviso Kenny Hasbrouck era stato letteralmente stratosferico dal punto di vista offensivo, a Lugo ha fatto vedere altro, lasciando a Troy Huff (al Pala Banca di Romagna 27 punti di media) lo scettro del bomber, pure spettacolare. Fra le note positive della due giorni in terra romagnola c’è che, a turno, diversi protagonisti sono usciti in maniera importante, come Michele Benfatto in semifinale, Riccardo Castelli, Alessandro Amici, capitan Michele Ferri e Daniele Casadei contro Imola.
«La due giorni a Lugo - commentava Daniele Casadei ieri pomeriggio - ci ha detto che non era tutto facile come pareva durante le prime due uscite contro Imola e Treviso. Adesso passi facilmente dal vincere con poco meno di 30 punti di margine a dover giocare un supplementare. Non bisogna avere fretta, nè esaltarci dopo un facile successo, nè deprimerci dopo una battuta d’arresto».
L’ala biancazzurra punta il dito su due aspetti: «L’approccio contro Lugo durante il primo tempo è il peggiore che potessimo avere, da non ripetere, anche perché eravamo supponenti. E non possiamo prescindere dall’atteggiamento, non dobbiamo perdere la gara dell’intensità».
Ecco l’altro aspetto: «A turno - ha chiuso “Casa” -, sono usciti diversi giocatori. Se Hasbrouck era stato devastante in occasione delle prime due uscite, Huff a Lugo ha fatto vedere di avere un atletismo strabordante e Castelli è parso già più che inserito nei giochi. Quando il pallone non arriva a Benfatto sotto canestro, ci possiamo affidare ai pick&roll di Amici e Ferri. Ci stiamo cercando e questa è fra le note più positive».
Domani, altro test: a Mirabello (ore 19) sfida all’Acmar Ravenna di Charlie Foiera. L’evento, voluto dall’amministrazione comunale mirabellese, è stato reso possibile dall’impegno di Giorgio Bianchi, delegato provinciale Fip, ed Emanuela Benatti di Basket Academy. Il ricavato (ingresso a offerta libera), a cui si aggiungerà l’importante contributo delle aziende Vassalli Bakering e 2G, servirà ad attivare borse di studio per giovani mirabellesi meritevoli.
Lorenzo Montanari
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