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Eccellenza. La Centese migliora la tenuta e Budriesi è sempre più inserito

CENTO. Che la Centese abbia tutt'altro aspetto, rispetto alla formazione con un'autonomia ridotta vista in Coppa Italia, se ne sono accorti tutti nelle prime due giornate di campionato. E poco...

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CENTO. Che la Centese abbia tutt'altro aspetto, rispetto alla formazione con un'autonomia ridotta vista in Coppa Italia, se ne sono accorti tutti nelle prime due giornate di campionato. E poco importa se con il Torconca qualcosa sia andato storto: domenica scorsa nel match-clou con il Progresso, la squadra di Santeramo (sostituito in panchina da Paolo Govoni) ha recitato la parte della protagonista. Sfiorando anche il colpaccio.

Artefice dell'impresa l'ottimo gruppo, in cui hanno brillato le punte di diamante (Beccati e Budriesi), ben supportate dal regista Totta (poi espulso per doppia ammonizione). Proprio Michael Budriesi, che era andato a segno nella prima giornata, giudica così la sfida di domenica scorsa: «Secondo me, c'è stato un passo in avanti rispetto alla prima giornata - spiega l'attaccante -; col Progresso siamo riusciti a non prendere gol e a durare tutti i novanta minuti. Abbiamo anche avuto qualche occasione, che non siamo riusciti a sfruttare. Ma giorno dopo giorno cresce l'intesa e stiamo trovando la quadratura».

Proprio alla vigilia della sfida di Vallesavio (rivale nella semifinale di Coppa Italia, poco più di un anno fa), mancheranno gli squalificati Totta e Gijnaj, oltre a Ginesi. «Sono tutte assenze importanti - conferma Budriesi - in vista di una partita con una probabile concorrente per la salvezza, ma abbiamo giocatori pronti che possono sostituirli».

L'inserimento di Budriesi nel gruppo è stato un fatto quasi naturale... «È un gruppo tutto nuovo ed è stato tutto facile - spiega l'attaccante -: è filato tutto liscio. La mia media gol? Negli anni in cui sono riuscito a giocare, i miei 7-8 gol li ho fatti. Sono più un giocatore che aiuta la squadra e fa salire i compagni».

L'intesa con Totta e Beccati si è vista col Progresso, nella più bella azione confezionata nel match: Beccati ha tirato fuori, ma è stata spettacolare. «Il mister mi aveva chiesto una partita di sacrificio, ma in quella occasione c'era stata la possibilità di fargli male e ci siamo quasi riusciti. Nell'occasione, è andata fuori di pochissimo: peccato».

Mirco Peccenini

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