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La Spal va a Gubbio in cerca di conferme

La Spal va a Gubbio in cerca di conferme

Alle 20.45 in campo ed è una partita insidiosa contro una rivale ferita Ma dopo la vittoria col Santarcangelo i biancazzurri inseguono il bis

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FERRARA. Dare continuità alla buona prestazione contro il Santarcangelo. È questo l'obiettivo fondamentale della Spal che questa sera sarà impegnata allo stadio “Barbetti” di Gubbio (fischio d'inizio alle 20.45, direttore di gara Niccolò Pagliardini di Arezzo) nella quarta giornata del campionato di Lega Pro: si tratta del primo turno infrasettimanale della stagione. La truppa di mister Oscar Brevi - scesa ieri pomeriggio in Umbria al termine della seduta di rifinitura al centro di via Copparo - dopo la brillante prova contro i romagnoli di sabato sera al Mazza punta a muovere ancora la classifica magari con un bel balzo da tre punti.

I biancazzurri

La partita contro il Santarcangelo ha lasciato strascichi importanti in casa Spal. Purtroppo gli infortuni di capitan Giani alla caviglia e di Lazzari al malleolo sono seri e i due giocatori non saranno a disposizione questa sera e non solo: per l'ala si teme anche un'assenza più lunga di circa un mese. Mister Brevi comunque ha evidenziato che c'è una rosa importante e chiunque sarà chiamato in causa risponderà sicuramente in maniera adeguata. C'è da ipotizzare una continuità dal punto di vista del modulo: a meno che l'allenatore non voglia una volta di più spiazzare tutti, la Spal si dovrebbe schierare di nuovo con il 4-2-3-1 e la formazione di partenza non si dovrebbe discostare troppo da quella vista al Mazza sabato sera. Davanti a Menegatti in porta, dovrebbe esserci Ferretti a destra; nel mezzo assieme a Gasparetto sarà Silvestri ad agire sul centrosinistra al posto del capitano Giani ko, con a sinistra Legittimo; davanti alla difesa altamente probabile la conferma del duo Togni (che, come già avvenuto a Savona, indosserà la fascia di capitano)-Capece che ha brillato nella gara d'esordio dal primo minuto. Se in avanti non sono in dubbio la presenza di Fioretti come terminale offensivo e di Germinale alle sue spalle, qualche incognita in più potrebbe esserci in fascia con tre giocatori (Finotto, Di Quinzio e Filippini) in lizza per due posti. La sensazione è che dall'inizio dovrebbero essere della partita ancora Filippini e Finotto con Di Quinzio, finora tra i meno impiegati in campionato, pronto a subentrare a gara in corso. Meno gettonata l'ipotesi di un centrocampo a tre con anche Landi o Gentile. Assente oltre a Giani e Lazzari anche Aldrovandi, che è recuperato dopo il problema alla pianta del piede: sta lavorando già da qualche giorno con i compagni e dovrebbe essere convocabile domenica per la partita contro l'Ascoli.

Passo dopo passo

Mister Brevi in conferenza stampa ha dichiarato di non pensare in nessun modo alla partita contro i marchigiani: «Il Gubbio - ha spiegato l'allenatore - domenica ha messo in difficoltà il Pisa che è una formazione tra le più attrezzate per vincere il campionato. Non bisogna in nessun modo guardare oltre questa partita». Nessuna logica di turn-over quindi.

L'obiettivo

«Non esiste nessuna partita facile in questo campionato» ha ammonito alla vigilia mister Brevi. La sua opinione è condivisibile, come è vero il fatto che dopo sole tre giornate non è ancora possibile stimare il valore esatto delle formazioni. Ma detto tutto questo, la Spal ha una buona occasione per proseguire nel suo percorso di crescita: se ripeterà la buona prova contro il Santarcangelo ci sono ampie probabilità che la notte umbra possa sorridere al gruppo biancazzurro.

Andrea Tebaldi

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