Gran Galà in nome di Polmonari e Corà
Standing ovation per De Sisti, Recalcati e Magnani. Sala Estense gremita
FERRARA. E’ andata in scena ieri sera, in una Sala Estense gremita, l’edizione numero 9 del Gran Galà dello Sport, dedicato al compianto Orlando Polmonari e presentato da Alessandro Sovrani e Federica Lodi. Alla chiusura dell’esibizione della Pgf, è cominciato il rituale della premiazione, da parte di Massimo Magnani (c.t. della Nazionale di atletica), di Claudio Pasquali, nipote di Polmonari. «Mio nonno Orlando – le parole di Pasquali – non era solamente un ginnasta, ma pure un artista che, con grande passione, ha fatto ginnastica artistica, mettendo entusiasmo e gioia nello sport come del resto nella vita».
Franco Mantero, numero uno della Palestra Ginnastica Ferrara, ha fatto una promess:. «Al prossimo consiglio direttivo la mia proposta è di intitolare ad Orlando Polmonari il Pala Gym».
Luciana Pareschi, delegato provinciale Coni, ha parlato di «serata allegra, devo ammettere che mi è molto piaciuta la risposta delle società non premiate». «Sono contento di condividere con voi questa serata – le parole del prefetto Michele Tortora -; lo sport è eccellenza, ma non solo».
L’assessore comunale allo sport Simone Merli: «Prometto di impegnarmi affinchè la memoria sportiva non sia dimenticata: apriamo assieme una nuova storia, che deve cambiare». Chiusura con Marcella Zappaterra: «Ho “fatto” sei dei nove Galà: questo è quello dei ringraziamenti per il lavoro che abbiamo svolto insieme».
Sono state insignite le benemerenze Coni nazionale: la medaglia d’oro al merito sportivo è andata a Marcella Tonioli; quelle di bronzo a Pierre Calderoni, Andrea Mazzoni e Matteo Zandi; la Stella di bronzo al merito sportivo è andata a Giulio Felloni. Fra un’esibizione di ginnastica della palestra Putinati ed una della Pgf ecco uno dei momenti clou: premiate le “stelle di casa nostra” Frigato, Matano, Fortini, Santandrea, Ronaldo, Susca, Brugiolo e Fratini. Poi è toccato agli ospiti d’onore della serata, coach Charlie Recalcati e Massimo Magnani, ricevere dalla platea la giusta dose di applausi. Standing ovation anche per Mario De Sisti, che ha ricevuto il premio alla carriera. L’esibizione del gruppo Educamp ha fatto da apripista ad un altro momento clou e toccante: la consegna ai familiari di Giancarlo Corà, recentemente scomparso, del premio Diamante per lo sport 2014.
Non potevano non essere premiate quattro compagini come l’Accademia di scherma Bernardi (società dell’anno per le giovanili), l’Ariosto Pallamano, la Pallacanestro Vigarano 2008 (per le promozioni) e la Spal, società dell’anno.
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
