Il Kaos palleggia nel cuore di Ferrara E punta al massimo
Prima squadra e vivaio in mostra tra duomo e Municipio Da Calzolari ai giocatori la parola scudetto non fa paura
FERRARA. E presentazione fu. Anche in bello stile, davanti ad un discreto numero di curiosi. Il Kaos Futsal ha ufficialmente scoperto il volto nella sua interezza, tra un'amichevole e l'altra, presentando la prima squadra e l’immenso settore giovanile a stampa e tifosi in piazza duomo, nel cuore della città. Un must la foto di squadra, prima con la cattedrale a fare da sfondo, poi sullo scalone del Municipio, tra le facce sempre più incuriosite dei passanti, rimasti incantati davanti ai palleggi acrobatici improvvisati sul sagrato da Bertoni, Vampeta e Laion; diretti alla perfezione dal preparatore Vito Stoppa e mister Capurso, calatisi perfettamente nei panni dei registi improvvisati.
Aria salubre
L’aria che si respira è sanissima, ed è una bella soddisfazione per il patron Marco Calzolari, che non nasconde le proprie ambizioni per la durissima stagione pronta a prendere il via: «Diventare un tutt'uno con Ferrara era uno dei nostri obiettivi primari e la presentazione in piazza è una tappa importante. Speriamo che il pubblico venga a sostenerci numeroso anche nelle partite in casa; noi siamo sempre stati onesti con la città, non abbiamo fatto falsi proclami e ci meritiamo fiducia: puntiamo in alto. Nel lotto delle pretendenti allo scudetto ci siamo anche noi, oltre ad Acqua&Sapone, Asti, Luparense e Pescara». Dello stesso avviso il presidente Angelo Barbi, che si concentra, però, sugli obiettivi di squadra: «Non ci nascondiamo dietro ad un dito, il gruppo in mano a Mister Leopoldo Capurso si è rafforzato rispetto allo scorso anno e ci consente di pensare in grande. Ci piacerebbe coinvolgere ulteriormente la città e il pubblico, il calcio a 5 è uno spettacolo che non va sottovalutato». Tra i protagonisti sul parquet ci sarà anche Vinicius, al terzo anno con la casacca del Kaos, ormai una seconda pelle. Il jolly di Capurso si fa portavoce di quello che evidentemente è una sensazione che dilaga sempre di più all’interno dello spogliatoio: «Noi siamo pronti, la squadra e più forte di prima e ci sentiamo maturi abbastanza per vincere qualcosa di importante. Coppa Italia e scudetto sono i nostri obiettivi e li riteniamo raggiungibili. Questa dev’essere la stagione della svolta, con i tre grandi nuovi acquisti (Bertoni, Vampeta e Halimi; ndr) e le tante conferme ancora in organico la società è riuscita a mettere insieme il giusto mix per puntare veramente in alto».
Il precampionato
Le prime conferme sono arrivate nel precampionato, ai limiti della perfezione alla voce risultati. Sul campo il Kaos si è già presentato a dovere, vincendo tutte le amichevoli a cui ha preso parte. Risicata la vittoria contro il Real Rieti, più convincente quella con il Came Dosson. Poi la vittoria al triangolare di Arzignano al cospetto dei padroni di casa e soprattutto dell’Asti, una delle favorite alla vittoria del tricolore, e infine, in ordine di tempo, il 10 a 2 di mercoledì con cui i ragazzi di Leopoldo Capurso hanno sbaragliato il Poggibonsi: 2 le reti di Bertoni, Coco e Vinicius, 1 marcatura a testa per Pedotti, Andrè, Vampeta e Halimi. Ora l’ultima apparizione in amichevole, forse la più attesa, quella di domani alle 16 al Pala Hilton Pharma contro l’Alter Ego Luparense, squadra campione d’Italia in carica ma profondamente rinnovata dopo la vittoria del tricolore. La curiosità di vedere il Kaos all’opera cresce sempre di più, mentre i giorni che separano Ferrara dalla prima giornata di campionato non si contano più sulle dita di due mani. Già domani l’antipasto con la Supercoppa Under 21 a Roma tra Lazio e Kaos, poi la palla passerà ai big.
Costantino Felisatti
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