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Spal, problema difesa Tre possibili soluzioni per la sfida all’Ascoli

di Paolo Negri
Spal, problema difesa Tre possibili soluzioni per la sfida all’Ascoli

Out anche Silvestri: Legittimo centrale e Rosina terzino Oppure il debutto di Aldrovandi. O, ancora, nuovo modulo

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FERRARA. Tempo di big match. La prima grande sfida, di cartello, della stagione. Spal contro Ascoli. Partitissima in programma domenica al “Paolo Mazza”, fischio d’inizio alle 16.

Il danno e la beffa

Una gara cui i biancazzurri arrivano sull’onda del frustrante epilogo del turno infrasettimanale a Gubbio. Fino a cinque minuti dal termine, lo scenario ideale: vittoria (sarebbe stata la seconda consecutiva), nessun gol al passivo (per il secondo match di fila), 6 punti in classifica a rendere decisamente più interessante e tranquilla la graduatoria (-2 dai play off; +3 sui play out). Poi il danno e la beffa: rigore causato da Silvestri, espulsione del difensore, pareggio dal dischetto dell’eugubino Loviso. Rete violata, successo sfumato, 1 punto anzichè tre, classifica che dice quota 4 (-4 dai play off; +1 sui play out). E squalifica dello stesso Silvestri, ad acuire le difficoltà di organico concentrate nel reparto arretrato, ridotto ai minimi termini in vista della partita con l’Ascoli. Anzi, diciamo pure che per la difesa è emergenza totale.

Assenze e novità

Contro i marchigiani il forfait di Silvestri si aggiungerà a quello di un altro centrale, il capitano Giani (colpito duro contro il Santarcangelo e out già a Gubbio). Una congiuntura ovviamente non prevedibile, ma che fa suonare quasi come profetica la reiterata richiesta (da tempi ampiamente non sospetti) di un ulteriore difensore centrale da parte di mister Brevi. Che non potrà contare nemmeno su Lazzari. Qui però sarebbe forzato affermare che Lazzari mancherà alla difesa: è sì vero che alla bisogna è stato utilizzato terzino destro, ma certo non ne ha le caratteristiche vere e proprie (è un’ala, o un esterno da retroguardia “a 5”), inoltre nel ruolo c’è Ferretti, quindi o uno o l’altro. No, le difficoltà saranno nel mezzo, e Brevi per supplirvi dovrebbe avere a disposizione tre soluzioni:

a) far slittare Legittimo da sinistra al centro (posizione per la quale si è sempre detto abbia attitudine), con il ’95 Rosina utilizzato come terzino mancino;

b) non spostare Legittimo e far debuttare Aldrovandi, utilizzandolo in tandem con Gasparetto (che avrà come avversario il bomber Perez, suo ex compagno in B al Cittadella). Va però considerato che Aldrovandi finora non è mai stato a disposizione a causa del problema al piede accusato ad agosto. Ora l’ex Chievo appare recuperato ma la prima convocazione potrà coincidere anche con la prima maglia da titolare, in una simile partita? Mister Brevi in questi giorni soppeserà tutti i pro e contro;

c) utilizzare una difesa “a 5”, ma vista la difficoltà numerica del reparto andrebbero comunque schierati sia Aldrovandi che Rosina, a meno di non ricorrere all’arretramento di un centrocampista (Gentile?) come regista difensivo; in alternativa, e confermando la retroguardia “a 4”, potrebbe esserci un cambio di modulo, con l’inserimento di un centrocampista in più (lo stesso Gentile, o Landi) in aggiunta a Togni e Capece, per dare maggior protezione alla retroguardia.

I bianconeri non ridono

Se la Spal mastica amaro per l’esito del match di Gubbio, l’Ascoli non sta molto meglio. Al 94’ i marchigiani vincevano 1-0 (“solo” 1-0) contro il San Marino, poi hanno rimediato l’espulsione dell’ex spallino Berrettoni ed incassato il pareggio ospite. Addio primo posto, delusione, e problemi: contro la Spal mancheranno Berrettoni e l’infortunato difensore Pelagatti.

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