L’Ariosto debutta nel tempio dell’handball
FERRARA. Nel posticipo domenicale scende in campo l'Ariosto Pallamano, che riassapora la massima serie a 4 anni di distanza dall'ultima apparizione. Era la stagione 2009/10 quando le biancoblù...
FERRARA. Nel posticipo domenicale scende in campo l'Ariosto Pallamano, che riassapora la massima serie a 4 anni di distanza dall'ultima apparizione. Era la stagione 2009/10 quando le biancoblù giocavano in serie A tra le big della pallamano femminile italiana prima di autoretrocedersi in A2. Via parecchi sponsor, la società ferrarese aveva voluto rifondarsi partendo dalle più giovani ma senza rinunciare all'esperienza e alle capacità tecniche di capitan Soglietti che ancora oggi si trova a guidare le giovani estensi in questa nuova avventura.
Oggi, alle 15.30, le ferraresi faranno visita a Cassano Magnago tempio della pallamano italiana, ma anch'esso in disarmo da qualche anno. Già, perché della vecchia pallamano di livello internazionale, con giocatrici provenienti da tutto il mondo, è rimasto poco o niente. Beninteso, confrontarsi con nazioni del nord Europa o semplicemente della Spagna o dei Balcani è sempre stato arduo e difficile, ma almeno ci provavamo. Adesso sembra utopia e riparte da qui l'intero movimento pallamanistico: dai vivai e dalle nuove idee. Non ultima la Nazionale Club, sotto le vesti della Figh Esercito Roma, che prova a farsi valere in amichevoli e campionati di prestigio. La massima serie, oggi mette sempre in palio lo scudetto, ma sembra presto per poterne parlare nonostante il roster ferrarese sia di tutto rispetto. Contro le lombarde non ci saranno la Zuin e la Poderi, ma Gambera, Marrochi e Marchegiani sono atlete di tutto rispetto. (c.m.)
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